In questa agenda raccogliamo appuntamenti, manifestazioni, iniziative culturali che possono interessare l’area progressista.

Premio Cansani: Carla Artaria per il Nepal
11 Novembre : 18:00 - 19:30
Premio Cansani 2026: premiato l’impegno di Carla Artaria per il Nepal
Mercoledì 11 novembre la cerimonia di premiazione al Canvetto Luganese, aperta alla cittadinanza
È Carla Artaria la vincitrice del Premio Giovanni Cansani 2026, riconoscimento promosso dalla Sezione di Lugano del Partito Socialista per valorizzare e sostenere esperienze di volontariato, solidarietà e cooperazione. La cerimonia di premiazione si terrà mercoledì 11 novembre alle ore 18.00 al Canvetto Luganese e sarà aperta alla cittadinanza.
Il Premio Cansani, istituito in memoria di Giovanni Cansani, intende dare visibilità a iniziative di solidarietà sociale e a progetti di aiuto e cooperazione, prestando particolare attenzione a quelle esperienze capaci di coinvolgere e sensibilizzare la comunità.
Il riconoscimento di quest’anno va a Carla Artaria per il suo impegno a favore delle comunità del Nepal, un impegno che dura da quasi quarant’anni. Nel 1988, in occasione della sua prima visita nel Paese, Carla è stata coinvolta in un progetto nato spontaneamente e da allora ha continuato a mantenere un legame concreto con il Nepal, mettendo a disposizione tempo, energie e risorse.
Il suo lavoro è sempre stato fondato sulla collaborazione con le persone del posto, con l’obiettivo di individuare interventi mirati e rispondere a bisogni concreti. In una prima fase, il sostegno si è concentrato soprattutto sulle famiglie più povere: contribuendo a pagare la scuola dei bambini e offrendo aiuto ad anziani e persone che necessitavano di cure.
Dopo il devastante terremoto del 2015, questo impegno si è ulteriormente rafforzato. Grazie ai fondi raccolti, Carla ha potuto contribuire alla ricostruzione di una scuola nella regione di confine con il Tibet e alla realizzazione di una casetta comunitaria situata proprio lungo il confine tibetano, che, secondo le informazioni ricevute, non sarebbe stata danneggiata dai recenti eventi calamitosi.
Un elemento centrale del progetto è il rapporto di fiducia costruito nel corso degli anni con le persone del luogo. In particolare, Carla collabora con Chhepal, che gestisce i fondi messi a disposizione e con il quale discute regolarmente le modalità più appropriate per utilizzarli. Una collaborazione basata sul confronto, sulla conoscenza diretta delle necessità e sulla trasparenza nella gestione delle risorse.
Ogni anno Carla torna personalmente in Nepal, dove continua a sostenere le comunità locali, confrontandosi con una realtà segnata dalla povertà e frequentemente esposta a calamità naturali. La sua presenza non si limita quindi alla raccolta e all’invio di fondi, ma si traduce in una relazione diretta e continuativa con le persone coinvolte.
