Il commento di Martino Rossi

Spiaggia artificiale di Lugano dal Lac alla Foce: non è un’idea cui dire sì o no di pancia. Ma non è forse un diversivo?

Il lancio di nuove idee ambiziose quando non si è capaci di realizzare quelle di cui si discute da anni mi lascia perplesso. A quindici anni dal rilancio del progetto di assicurare agli abitanti e ai visitatori di Lugano la splendida passeggiata a lago nel parco di Villa Favorita, da collegare al magnifico sentiero di Gandria, non si è concretizzato nulla: al contrario, si è lasciata libertà a facoltosi privati di acquistare e costruire dentro quel parco, rendendo ancora più difficile renderlo fruibile ai comuni cittadini.

Per questo la nuova idea di gettare sabbia nel lago per creare spiagge balneabili per soli 4 mesi all’anno (con una spesa di 50 – 100 milioni di fr.!) ci sembra legittimare l’interrogativo sul diversivo. Si vuole gettare sabbia nel lago, oppure negli occhi o… nel cervello dei luganesi?