COMUNICATO STAMPA LA SINISTRA, 17 ottobre 2024
PREVENTIVO 2025 E PROSPETTIVE FUTURE DELLA CITTÀ
I dati finanziari che il Municipio ha presentato oggi riguardo lo stato in cui versano le finanze cittadine sono indubbiamente preoccupanti; preoccupano però anche altri aspetti:
Nonostante i dati fossero già stati presentati nel 2022, come mai è solo ora che si rende pubblica una situazione apparentemente così fragile in prospettiva? Cosa è stato fatto o almeno proposto negli ultimi anni dall’Esecutivo per arginarla?
Al momento attuale appare condivisibile e ragionevole l’adozione di misure che garantiscano la necessaria solidità delle finanze cittadine. La Sinistra ritiene però che sia fondamentale fare chiarezza su alcuni punti:
- Il risanamento delle finanze non può e non deve essere un piano di austerità insensato e totale: le misure identificate e proposte dall’Esecutive dovranno avere un’interpretazione valoriale e politica prima che vengano attuate, per evitare tagli indiscriminati che minino la coesione sociale e la progettualità del Comune.
- È fondamentale che nella corsa al risanamento non si blocchino iniziative di particolare importanza per la popolazione, soprattutto se di scarsa spesa, già votate dal CC o avviate dall’Esecutivo (ad esempio in materia di verde pubblico, di edilizia scolastica e culturale): l’aggregazione e l’integrazione sociale devono poter continuare!
- È necessario che sia stilata in maniera partecipata e socialmente responsabile una lista delle priorità per il comune ed i suoi cittadini: è inaccettabile che il contenimento della spesa venga attuato in maniera complessiva, senza badare ai sempre crescenti bisogni della popolazione.
- In linea generale, esprimiamo apprensione rispetto ai rischi derivanti da un possibile contenimento della massa salariale e dal blocco delle assunzioni, i quali potrebbero tradursi in uno scadimento progressivo dei servizi comunali e delle condizioni di lavoro.
- È fondamentale che non ci sia una corsa alla vendita di proprietà, anche importanti, della Città: anche in questo caso, e posta l’ avversione rispetto all’alienazione di oggetti strategici, un’analisi politica dei contenuti e delle potenzialità è imprescindibile.
- A fronte di una situazione estremamente fragile, il Municipio propone un risanamento a partire solo dal 2026, concentrandosi in particolare sul fronte delle uscite. Difficile capire perché non vengano subito attuate delle misure di accompagnamento: Lugano resta una grande Città che offre molti importanti servizi, cui non si potrà rinunciare.
Durante l’ultima seduta di Consiglio Comunale il sindaco Foletti ha dichiarato che “Lugano gioca in Champions, in Super League!” Se desideriamo davvero definirci una grande città, è fondamentale assumersi gli oneri e le responsabilità che ne derivano, anche sul piano della gestione finanziaria, che deve essere adeguata agli impegni di una realtà urbana complessa. Concordiamo con il sindaco che il confronto non può più avvenire con i comuni limitrofi di dimensioni minori, ma invece deve essere fatto con altre grandi città svizzere che, pur offrendo importanti servizi alla cittadinanza e sviluppando grandi progetti, mantengono un equilibrio attraverso strumenti fiscali più incisivi. Se ambiamo a competere nella “Champions” è necessario affrontare tutte le questioni cruciali che questo implica, con lo stesso rigore e la stessa consapevolezza dimostrati da quelle città che, con moltiplicatori ben più alti del nostro, non trascurano le esigenze dei quartieri e della popolazione.
Per il gruppo La Sinistra,
Nina Pusterla, capogruppo