DI MONIQUE BOSCO VON ALLMEN
Nel Quartiere Vergiò di Breganzona gli inquilini si trovano di fronte a un futuro incerto. La società Monopoly District SA ha acquistato 11 palazzine residenziali a reddito, di cui 4 saranno trasformate a breve in Proprietà Per Piani (PPP) e gli appartamenti saranno venduti nuovamente. Agli inquilini è stata offerta la possibilità di acquistare gli appartamenti, ma ci sono molti aspetti da considerare oltre al prezzo di acquisto: prima di comprare è necessario ben ponderare le caratteristiche della PPP ed avere più chiarezza su eventuali futuri costi – per lo meno quelli prevedibili come, per esempio, di messa a norma degli stabili che sono stati costruiti negli anni ‘80 e ’90.
Comprensibilmente sono in tanti gli abitanti di queste 4 palazzine ad essere preoccupati di cosa succederà in futuro non potendo prendere in considerazione l’acquisto. Dovranno lasciare l’appartamento in cui vivono magari da decenni e quindi dovranno anche abbandonare la loro rete di vicini con cui avevano costruito un sistema di aiuto reciproco? Come trovare un alloggio alternativo che si possono permettere? Forse una parte potrà sistemarsi in appartamenti che si liberano nelle palazzine dello stesso quartiere e che rimangono a reddito, sperando che gli affitti non vengano aumentati.
Anche gli inquilini delle palazzine che rimangono a reddito sono preoccupati che con il cambio di proprietà e con probabili lavori di ristrutturazione futuri gli affitti lievitino più delle loro possibilità economiche.
In Ticino non è facile trovare un alloggio adeguato a prezzo accessibile in relazione all’effettivo reddito dei componenti delle famiglie. Questo anche perché le statistiche ufficiali includono nel reddito di riferimento i sussidi per la cassa malati. Di conseguenza, il numero di alloggi considerati accessibili risulta sfalsato poiché molti di essi lo sono grazie ai sussidi, e non perché abbiano prezzi realmente sostenibili per le famiglie.
Ma come fare affinché gli inquilini si sentano più sicuri e gli affitti rimangano moderati?
Un’alternativa al mercato speculativo è la promozione di progetti di utilità pubblica, senza scopo di lucro, che rimangano tali anche a lungo termine. Una possibilità è la terza via dell’abitare, quella tra l’essere inquilino e l’essere proprietario, cioè essere socio abitante di una cooperativa d’abitazione di utilità pubblica proprietaria dell’immobile. Questi progetti garantiscono affitti stabili e abitazioni accessibili nel lungo termine, essendo gli affitti commisurati ai costi effettivi e non al profitto.
L’ente pubblico potrebbe disporre di strumenti di pianificazione efficaci per promuovere le abitazioni di utilità pubblica, tra cui il diritto di prelazione sulle vendite di terreni e immobili. Tuttavia, è necessario che il tema dell’alloggio venga finalmente riconosciuto come una priorità e che la politica si assuma la responsabilità di intervenire con azioni concrete.
FARE DI PIÙ, PER VIVERE MEGLIO, SPENDENDO DI MENO.
Per maggiori info: www.cassi.ch