Lunedì ho trasmesso al Municipio di Lugano la proposta di modificare gli statuti delle aziende partecipate con compiti essenziali. Se ne parlerà nella seduta di giovedì. Lo scopo della modifica proposta è di far pubblicare dalle SA le remunerazioni dei consiglieri d’ammistrazione e di introdurre la sola remunerazione variabile (oraria) dei consiglieri d’ammistrazione, in modo da pagare il lavoro da loro effettivamente svolto (con conseguente abbandono della parte di remunerazione fissa). Va precisato che la proposta di modificare gli statuti delle SA spetta al Municipio e che la decisione compete alle Assemblee degli azionisti delle SA.
Agendo su questi due aspetti, il Municipio di Lugano potrà (spero) ristabilire la fiducia dell’opinione pubblica su aziende, che devono svolgere un ruolo importante, in particolare in ambito di energia: si pensi che l’Ail SA investirà ben 250 milioni Fr per attuare a Lugano la riconversione dal gas alle energie non fossili (Piano energetico comunale).
Chi non è fesso nota che l’UDC luganese sta cavalcando la questione della trasparenza delle remunerazioni in funzione elettorale e (temo) contraria al servizio pubblico.
D’altronde la fuga di notizie sulle remunerazioni è avvenuta quando il CdA Ail SA aveva già deciso di andare in direzione della trasparenza. A pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca…
E poi l’UDC luganese per essere credibile dovrebbe far luce sul dono dell’ubiquità del suo rappresentante nel CdA Ail SA, che riveste almeno 4 funzioni importanti ben remunerate (Municipio, Consiglio degli Stati, CdA Ail SA, lavoro privato).

Raoul Ghisletta, municipale Sinistra