L’assemblea del PS Lugano dello scorso 8 gennaio 2020 ha definito le tre candidature socialiste al Municipio di Lugano sulla lista rossoverde PS-Verdi-PC, dopo un’ampia e democratica discussione interna, il cui esito è stato accettato da tutti.
La lista per il Municipio di PS-Verdi-PC vedrà, accanto a Cristina Zanini Barzaghi (municipale PS uscente già designata dall’assemblea del 29 novembre 2019), Mattea David e Aurelio Sargenti, di cui riportiamo il curriculum di seguito.
Mattea David, 1993
Mi chiamo Mattea David, sono nata il 4 luglio 1993 a Faido e, dal 2001, vivo a Lugano, dove ho poi proseguito i miei studi ottenendo un bachelor in architettura d’interni presso la SUP a Trevano.
La politica ha sempre fatto parte della mia famiglia e, negli anni, l’interesse per quello che mi circonda e la voglia di cambiare, quello che mi circonda, ha preso sempre più importanza, tanto da farmi avvicinare e iscrivere al partito Socialista e alla Gioventù Socialista, per poter portare il mio contributo alla causa, per battermi con e per i giovani e impegnarmi affinché qualcosa, in questa immobilità politica, cambi.
Credo che Lugano sia una città dall’enorme potenziale, che ha già fatto molto per modificare la sua immagine. Una moltitudine di piccole realtà che hanno creduto nel progetto della Grande Lugano a cui, ora, bisogna dare risposte concrete ed efficaci per dimostrare che apparteniamo tutti alla stessa, grande, Lugano.
Per questo motivo sono ancora più convinta che la comunicazione e la collaborazione con la mia generazione sia estremamente importante, per meglio seguire lo sviluppo e il miglioramento del nostro territorio. La mia generazione non ha più le aspettative rosee di un tempo, vi è un’urgenza sociale e climatica importante e proprio per questo motivo Lugano deve proporsi con coraggio, in una veste che sia comprensiva di tutte le realtà che la contraddistinguono, pensando in termini sociali ed ecologici, promuovendo attività culturali di primo ordine e manifestazioni per aggregarsi.
Lugano deve tornare a farsi promotrice di un senso di unità, per presentarsi forte e competitiva, mostrandosi inclusiva, aggregativa, all’avanguardia sui temi sensibili, portando nuovamente dignità ad ogni suo cittadino, diventando città di pari opportunità e sviluppo.
Per questo mi candido sulla lista per il Municipio e per il Consiglio comunale: per costruire un ponte fra cittadino e istituzione, per lavorare insieme, concretamente, allo sviluppo di questa città.
Aurelio Sargenti, 1954
Dopo la laurea in filologia italiana all’Università di Pavia, ho conseguito il dottorato di ricerca in lingua, letteratura italiane all’Università di Ginevra. Ho insegnato lingua e letteratura italiana al Liceo Cantonale di Lugano 2, istituto del quale sono stato direttore dal 2011 al 2019, e sono stato esperto dell’insegnamento dell’italiano nella scuola media del Canton Ticino.
Sono stato membro della Commissione culturale cantonale, del Consiglio di Fondazione per le Facoltà di Lugano dell’Università della Svizzera italiana, vicepresidente del Comitato svizzero dei direttori di liceo romandi e ticinesi. Attualmente sono membro del Consiglio del Pubblico della CORSI e della giuria del Premio Chiara Giovani.
Oltre a saggi apparsi in riviste d’ambito otto-novecentesco e in opere collettive, ho pubblicato l’edizione critica e commentata delle Poesie milanesi di Tommaso Grossi e, dello stesso autore, il Carteggio 1816-1853. Con Flavio Catenazzi ho curato per la collana dei «Testi per la storia della cultura della Svizzera italiana» l’edizione commentata del Carteggio settecentesco tra il padre somasco luganese Giampietro Riva e il poeta, pittore bolognese Giampietro Zanotti. Attualmente collaboro con il responsabile scientifico della Biblioteca Ambrosiana di Milano allo studio e catalogazione di un fondo di letteratura dialettale ottocentesca.
In ambito politico sono stato consigliere comunale di Magadino e di Pregassona; membro della Direzione e del Comitato cantonale del PSA e poi del PSU; membro del Comitato cantonale del PS e segretario della Sezione PS di Lugano. Per 10 anni sono stato responsabile delle pagine culturali del settimanale «Politica Nuova».