Il risultato dei 40 milioni di fr. concessi a Lugano Airport dal 2006 ad oggi è sconcertante: allora volavano da Lugano 194’000 passeggeri, oggi rimangono meno di 10’000 utenti, solo per l’aviazione privata, business, e scuola di volo.

Se vi sono investitori privati seriamente interessati a far vivere loro l’aeroporto, senza scaricarne costi e rischi sui cittadini, si tratti immediatamente con loro e ci si impegni energicamente a ricollocare il personale che già oggi è senza lavoro all’aeroporto. Altrimenti, si valutino le alternative più utili ai cittadini di Lugano e del Luganese. Altri 10 milioni (in cifra tonda) di contributi dai contribuenti di Lugano (6 milioni) e del Cantone (4 milioni) non sono più giustificati. I cittadini devono oggi poter dire la loro su questa scelta: continuare a fantasticare e promettere e sperperare, o dar prova, finalmente, di realismo e di responsabilità?

Firmando il referendum, potrete decidere voi stessi! Ma c’è tempo solo fino a fine anno: affrettatevi!

Martino Rossi, economista (dalla sua pagina FB)