Le lotte a favore della parità caratterizzano costantemente l‘operato del PS Lugano, perché è nostra convinzione che si debba andare oltre a quei piccoli passi che, con ipocrisia, fanno credere al radicale cambiamento del mondo.
Partendo dalla retribuzione delle donne – ancora inferiore del 14% a livello svizzero rispetto a quella degli uomini –, passando per il lavoro domestico – ancora prevalentemente a carico delle donne, senza che sia riconosciuto –, e arrivando alla difficoltà generale di accettare donne per cariche dirigenziali: la nostra società è profondamente radicata alla differenza di genere e agli stereotipi che da secoli la accompagnano.
Perciò, oggi, 8 marzo, giorno simbolico di lotta, ribadiamo la necessità di sganciarci da retaggi vecchi e sessisti e iniziare a essere una società moderna, anche sotto questo punto di vista. Il cambiamento sta, forse, avvenendo a piccoli e timidi passi, ma a noi non bastano.
Tessa Prati e Filippo Zanetti, copresidenti PS Lugano