Interogazione del Gruppo PS/PC in Consiglio comunale a Lugano.
Nelle linee di sviluppo 2018-2028 della Città di Lugano leggiamo con piacere che tra gli obiettivi strategici il Municipio orienta la crescita della Città secondo i principi dello sviluppo sostenibile.
Questo mira pacificamente anche a diminuire le emissioni di CO2 per tutelare il Pianeta. Ora, in che modo il progetto di rilancio di Lugano Airport SA (LASA) rientra in questa strategia? Lo scalo attivo sul territorio offre concretamente collegamenti che vengono chiamati micro-tratte aeree, come ad esempio quella su Zurigo. Le micro-tratte sono particolarmente controverse e sempre più criticate proprio per le loro contraddizioni e paradossi ecologici ed economici: è infatti largamente riconosciuto il pesante impatto ambientale che causano e i grossi costi che si accollano le società che le gestiscono per renderle attrattive alla clientela; vedi il deserto di compagnie interessate a operare a Lugano Airport.
L’esperto di aviazione Andreas Wittmer, dell’Università di San Gallo, sostiene che queste micro-tratte seguano uno scopo più politico che utilitaristico: semplicemente non si vuole che il Ticino sia “disconnesso” dalla rete aerea nazionale senza però che ci siano alla base del ragionamento criteri oggettivi. Secondo Wittmer le compagnie aeree devono valutare con attenzione le conseguenze delle loro scelte: devono prendere sul serio la tutela del clima e definire se le loro decisioni siano etiche o meno, valutazioni che rientrano nella Responsabilità Sociale dell’impresa.
Pertanto, chiediamo al Municipio:
- Il Municipio intende rispettare le sue linee guida per la crescita della città secondo il principio dello sviluppo sostenibile in tutti i settori e dicasteri che lo coinvolgono? In concreto in che modo? Eventualmente, per quei settori e dicasteri dove la risposta è negativa, perché?
- La maggioranza del Municipio in questi ultimi anni si è data molto da fare per il rilancio (in contrapposizione alla realtà che vede un declino) dell’aeroporto di Lugano-Agno, nonostante da una parte il collegamento con Zurigo tramite AlpTransit sia diventato molto competitivo – e lo sarà ancora di più tra poco più di un anno – con l’apertura della galleria del Ceneri, e dall’altra il collegamento in treno con Malpensa sia quasi a completo regime. Il Municipio intende continuare a promuovere il futuro dello scalo luganese o viste le difficoltà note e sempre più infauste di LASA pensa di puntare su vie alternative?
- Il Municipio come valuta l’impatto ambientale di LASA? È mai stato commissionato uno studio in merito? Se sì, che conclusioni ha individuato? Se no, intende richiederlo? Se non intende richiederlo, perché?
- Il Municipio come giustifica l’attività di LASA alla luce dei più recenti studi sulle micro-tratte aeree e il loro impatto ecologico ed economico sulla società e sugli operatori?
- Il Municipio che risposta intente dare a quei cittadini che sostengono la riduzione delle emissioni di CO2 per dare un futuro al nostro Pianeta? Non ritiene che la politica debba iniziare a tutelare il clima con atti concreti? Non ritiene che debba rispettare le decisioni prese indicate nelle proprie linee guida? Se sì, elenchi gli atti concreti assunti dal Municipio per dar seguito alle proprie linee guida secondo il principio delle sviluppo sostenibile?
Con perfetto ossequio, Tessa Prati, Simona Buri, Raoul Ghisletta, Carlo Zoppi, Demis Fumasoli e Edoardo Cappelletti