In più occasioni il Municipio si è detto attento e vicino alle zone periferiche della nostra Città, ribadendo che non possono e non devono essere dimenticate, ma anzi devono essere supportate. Vale ancora questo principio?
In attesa dell’esito sullo studio sul potenziale turistico della Valcolla e della Capriasca, riteniamo però che il Municipio possa già riconoscere l’importanza dei negozi di paese ed agire già adesso. Proprio perché ci sono attività che non sono riuscite a sopravvivere, serve avere un occhio di riguardo e dare una mano concreta a quelle che ancora ci sono! Negozi di paese che in modo attivo cercano anche di proporre nel loro assortimento i prodotti locali di aziende Agricole o altri produttori presenti sul territorio della nostra Città e che fungono da importante punto d’incontro per la gente del quartiere.
Pertanto, chiediamo al lodevole Municipio:
1. Il Municipio riconosce l’importanza del ruolo sociale che hanno i negozi di paese nei quartieri periferici di Lugano?
2. Se sì, intende sostenerli? In che modo? Con quali atti concreti?
3. Nel preventivo 2020 sarà inserito un budget da destinare a queste piccole realtà commerciali?
4. Il Municipio intende anche sostenere queste attività in modo indiretto facendo in modo che queste piccole realtà commerciali possano fornire la merce a mense di asili nido, scuole dell’infanzia e scuole elementari, anche se i prezzi non sono concorrenziali con il grande commercio al dettaglio?
Con ossequio,
Simona Buri, Demis Fumasoli, Antonio Bassi, Raoul Ghisletta, Tessa Prati, Nina Pusterla, Carlo Zoppi, Edoardo Cappelletti, Jacques Ducry, Nicola Shönenberger, Danilo Baratti