Il 16 dicembre il Consiglio comunale di Lugano ha approvato il preventivo 2020 con alcune sorprese positive. Sono infatti passati gli emendamenti per aumentare i posti per apprendisti e disoccupati di lunga durata, proposti da PS, Verdi, PC e Lega per un totale di ca. 3.3 milioni franchi. Sono soldi messi a disposizione del Municipio, ma che realisticamente potranno essere spesi solo in parte, perché il Municipio non è certamente in grado di quintuplicare i lavori di utilità pubblica nel 2020.

La Lega ha fatto cadere (con PPD PLR e UDC) l’emendamento rossoverde per raddoppiare da 30’000 fr a 60’000 fr il credito per il programma lavoro destinato ai rifugiati: invece di integrare professionalmente i rifugiati, gli ideologi leghisti preferiscono lasciarli a far nulla! Atrettanto grave è stata la bocciatura da parte dei medesimi partiti di centrodestra dell’emendamento rossoverde per potenziare del 30% gli operatori della Città nella presa a carico dei cittadini finiti nel disagio economico e sociale. La visione sociale della Lega è proprio un disastro: anche tanti loro disperati simpatizzanti avrebbero beneficiato di questo maggiore sostegno sociale.

Bocciata infine a sorpresa la scandalosa riduzione propagandistica del moltiplicatore d’imposta al 75% grazie ai voti dei rossoverdi, della Lega e di alcuni PLR responsabili: rimane quindi il 77% proposto dal Municipio, ma le tegole finanziarie in arrivo (investimenti, sgravi fiscali, problemi sociali) lo riporteranno all’ 80% al minimo – ha lasciato intendere il ministro delle finanze.

Il PS in conclusione ha votato no al preventivo 2020 a causa dell’insufficiente impegno sociale e ambientale della Città: gli emendamenti accolti non bastavano certo a farci cambiare il giudizio. C’è tantissimo da fare per portare Lugano al livello delle 10 più importanti città svizzere: la debolezza del sindaco e della sua compagine di centrodestra è palese e speriamo che il popolo lo capisca il prossimo 5 aprile!

Per dare la sveglia PS-PC-Verdi hanno depositato 6 mozioni, volte a ridurre l’incidenza dei costi cassa malati, delle cure dentarie, dell’alloggio e dei trasporti pubblici, come pure a stabilizzare nel tempo i posti per formazione e programmi di utilità pubblica. Con l’ultima mozione abbiamo chiesto l’acquisto dell’immobile ARL di Viganello, oggetto di una vergognosa speculazione: altro esempio dell’incapacità di questo Municipio che non vede, non sente e racconta solo storie!

Raoul Ghisletta
presidente PS Lugano