L’arrivo del Covid-19 ha spiazzato tutti, il Consiglio di Stato ha dovuto prendere molte decisioni non facili, tra le quali anche quella di rinviare le elezioni comunali di un anno. La campagna elettorale è stata stroncata e gli eletti nei vari consessi si sono visti cambiare le carte in tavola. Chi aveva deciso di prendersi un momento di pausa dall’attività politica comunale si è visto costretto a dover riprendere vecchi dossier o affrontarne di nuovi. Tutti gli entusiasti che avrebbero voluto avere la possibilità di lavorare per la popolazione in Consiglio Comunale o in Municipio invece dovranno portare ancora un po’ di pazienza!

Da lunedì 27 aprile 2020 le commissioni hanno ricominciato i lavori in modalità videoconferenza.

Il prossimo Consiglio comunale si dovrebbe svolgere i prossimi 2 e 3 giugno 2020 presso il Palazzo dei Congressi per poter garantire le distanze e il rispetto delle misure igienico-sanitarie richieste per evitare contatti ed evitare il ripropagarsi della pandemia.
La carne al fuoco è molta, ci sono messaggi municipali già completi di rapporti e pronti ad essere avallati ed altri dove ancora si deve approfondire il tema e discuterlo.

Tra i messagi municipali già pronti per essere discussi nella riunione plenaria del Consiglio Comunale troviamo:

  • Diverse richieste per la concessione dell’attinenza comunale luganese.
  • MMN. 10336 concernente la richiesta di adozione del PR-TriMa – Piano regolatore intercomunale Campus universitario / Parco Trincea ferroviaria, elaborato con il Comune di Massagno nell’ambito dell’attuazione del Masterplan Città Alta.
  • Il MMN. 10337 concernente la richiesta di adozione del PR StazLu2 / Variante di Piano regolatore “StazLu2” per il comparto della Stazione FFS di Lugano.
  • Il MMN. 10474 concernente la richiesta di un credito di fr. 498’000.– per la procedura di Mandato di studi paralleli (MSP) necessaria per l’elaborazione del Masterplan Lungolago e Lugano centro.
  • La fissazione moltiplicatore d’imposta per l’anno 2018 e 2019, che il nostro gruppo non sosterrà. Questi soldi ora come ora sarebbero serviti: in assoluto bisogna pensare sempre ad avere una riserva perché il Covid-19 ci insegna che tutto può succedere inaspettatamente e quindi è importante anche in politica essere previdenti ed agire con buonsenso.
  • MMN. 9392 concernente l’iniziativa popolare comunale “Il nuoto non si tocca!”.
  • MMN. 10333 concernente il rinnovo dell’arredo urbano – panchine, pensiline di attesa per i mezzi pubblici e segnaletica turistica, informativa e storica – per gli anni dal 2019 al 2021 – credito quadro per fr. 1’450’000.–.
  • MMN. 10390 concernente l’approvazione dei conti consuntivi 2018 dell’Ente Autonomo LAC – Lugano Arte e Cultura.
  • MMN. 10478 concernente la richiesta di un credito di fr. 3’500’000.– per la realizzazione delle infrastrutture dell’acqua potabile a Lugano – Castagnola, Lugano – Sonvico, Lugano – Cadro, Lugano – Viganello, Lugano – Pregassona e a Porza.
  • Mozione no. 3928 del 15 novembre 2017, del On.le Giovanni Albertini (Indipendente) dal titolo “L’Escape Room della Città”.
  • Mozione no. 3959 del 9 luglio 2018, del On.le Andrea Censi, dal titolo “”Basta sproloqui in Consiglio Comunale: i dibattiti vanno razionalizzati”.

E le 3 mozioni relative il comparto dell’ex Macello:

  • Mozione no. 3658 del 17 ottobre 2011, del On.le Marco Chiesa, riconfermata dall’On.le Alain Bühler, dal titolo “Centro sociale: ripristiniamo la legalità, chiudiamo il centro!”.
  • Mozione no. 3781 del 26 gennaio 2014, da parte dell’On. Martino Rossi a nome del Gruppo PS, riconfermata dall’On. Simona Buri – dal titolo “Riqualifica dell’ex Macello in una cittadella del volontariato e della solidarietà”.
  • Mozione no. 3933 del 22 dicembre 2017, del On.le Alain Bühler (UDC), dal titolo “È ora di soluzioni definitive a favore della cittadinanza presso l’ex Macello!”.

Messaggi pendenti in commissione
Altri invece richiedono ancora delle discussioni, anche se per il nostro gruppo è molto importante che possano proseguire celermente con il loro iter. Tra questi troviamo:

  • MMN. 10215 concernente la richiesta di un credito quadro di fr. 10’990’000.– per gli interventi di ristrutturazione e di manutenzione straordinaria programmata degli immobili di reddito della Città di Lugano per gli anni 2019-2026 (Fase 1).
  • MMN. 10480 concernente la richiesta di un credito di fr. 3’300’000.– per l’adeguamento degli spazi per la popolazione e l’attivazione degli SPIN (case di quartiere – fase 1).
  • MMN. 10477 concernente la richiesta di un credito di fr. 2’545’000.– per la progettazione e reportage fotografico del Nuovo parco Viarno a Pregassona.

Suscita ancora delle perplessità in commissione il messaggio municipale MMN. 10472 concernente il Polo Sportivo e degli Eventi (PSE) e contenuti sportivi accessori – richiesta di un credito di progettazione per le fasi di sviluppo parziali 32-33 Norma SIA 112.

Questo progetto è ubicato in un comparto dove tutte le componenti hanno ancora bisogno di ritrovare la loro collocazione così da poter essere considerato un quartiere funzionale e vivibile. Soprattutto la mobilità va affinata, occorre cercare di contenere il traffico proponendo delle misure efficaci per contrastarlo.

Per quanto riguarda il polo sportivo, all’interno del nostro gruppo si è dell’opinione che il prato del campo di calcio debba essere in erba naturale invece che in sintetico, come pure che l’occupazione e di conseguenza il trasferimento dell’amministrazione comunale presso una delle due torri debba ottenere l’avallo del Consiglio comunale. Tuttavia riteniamo che la progettazione debba poter andare avanti. Le vicissitudini del Coronavirus nulla cambiano alle esigenze di rispetto della procedura di licenza della Lega calcio svizzera. La stagione 2020-2021 dovrebbe essere l’ultima del FC Lugano SA nel regime di licenza straordinaria.

In conclusione vi ricordo che per qualsiasi cosa restiamo a vostra disposizione, noi cerchiamo di fare del nostro meglio e siamo aperti ai vostri input costruttivi!

Simona Buri, capogruppo PS Lugano