Interrogazione del 25 novembre 2020

L’importanza del pronto soccorso dell’Ospedale italiano di Viganello è fuori discussione: esso è caratterizzato per la presa a carico delle urgenze internistiche, chirurgiche e traumatologiche di minore gravità.

Come noto la sospensione temporanea del pronto soccorso dell’ORL sede Ospedale italiano è stata decisa dal Consiglio di Stato in data 8 marzo 2020 ed è stata riconfermata con altre quattro risoluzioni governative di proroga della sospensione, avvenuta in funzione dell’evoluzione della pandemia:

  • al fine di disporre di risorse supplementari per rafforzare il pronto soccorso dell’Ospedale regionale di Lugano sede Ospedale Civico confrontato con l’onere aggiuntivo di depistaggio dei pazienti affetti da COVID;
  • e soprattutto per convogliare queste risorse presso l’Ospedale regionale di Locarno, struttura dedicata ai pazienti COVID che ha dovuto in particolare incrementare in maniera significativa le postazioni in cure intense.

A titolo informativo si segnala che la medesima sospensione è avvenuta per il pronto soccorso di Faido e Acquarossa.

Con la presente interpellanza chiediamo al Municipio di Lugano:
intende attivarsi per ottenere dal Consiglio di Stato garanzie in merito alla riapertura del Pronto soccorso dell’Ospedale italiano di Viganello con orizzonte dopo la fine della pandemia?

Con i migliori saluti
Raoul Ghisletta, Nicola Schönenberger, Edoardo Cappelletti, Michaela Lupi, Tessa Prati, Carlo Zoppi