L’importanza e l’efficacia della rete ferroviaria svizzera è nota e molti Paesi ce la invidiano. Con la ferrovia e i bus pubblici si raggiungono i villaggi più discosti per una gita grazie carte giornaliere, strumento privilegiato a disposizione di tutti i borsellini. Grazie ad un’interrogazione PS-PC-Verdi il Municipio di Lugano si attiverà contro la loro soppressione.

Alliance SwissPass, organizzazione nella quale sono riunite tutte le imprese di trasporto (250) e comunità tariffarie della Svizzera, ha annunciato la fine del servizio “carte giornaliere” entro il 2023. La motivazione è un calo delle vendite.

Con l’interrogazione 1201 PS-PC-Verdi hanno interpellato il Municipio di Lugano per capire come i nostri concittadini fruiscono di queste carte e se le ragioni di Alliance SwissPass trovano riscontro a Lugano.

Questi i dati forniti dal Municipio lo scorso 30 marzo:
Ogni anno la città acquista 25 blocchi di carte per ogni giorno dell’anno, festivi inclusi che rappresenta il massimo per una città fino a 100’000 abitanti, per un totale di 9’125 carte giornaliere ogni anno.
La vendita delle carte giornaliere degli ultimi 5 anni è la seguente:
2015: 8’749 pezzi; 2016: 9’062 pezzi; 2017: 9’029 pezzi; 2018: 8’974 pezzi; 2019: 9’087 pezzi; 2020: 7’225 pezzi, diminuzione chiaramente dovuta alle conseguenze della pandemia.
Da queste cifre si evince che se non si fossero verificate le restrizioni di spostamento dovute al Covid-19, nel 2021 saremmo giunti a vendere tutte le 9’125 carte giornaliere, il numero massimo.
Nella sua risposta all’interrogazione il Municipio di Lugano ha garantito che “intende trasmettere la sua presa di posizione a favore del mantenimento delle stesse, trasmettendo il suo preavviso ad Alliance SwissPass, FFS e DATEC (Dip Fed. ambiente, trasporti, energia e comunicazioni).”

Mi auguro vivamente che Alliance SwissPass rivaluti la sua decisione, mantenendo un incentivo al mezzo pubblico a favore dei viaggiatori meno abbienti, dei numerosi studenti e di tutte le famiglie per visitare la bella Svizzera, evitando di aumentare il traffico automobilistico.

Elena Rezzonico, consigliera comunale PS Lugano