di Carlo Zoppi, consigliere comunale PS Lugano

Pochi temi raccolgono a parole un favore trasversale come le famiglie. Il primo ente coinvolto a sostegno delle famiglie dovrebbe essere il Cantone con la sua funzione di coordinamento con altri settori fortemente connessi: come il mercato del lavoro, la formazione o l’offerta di servizi di cui le famiglie beneficiano. In seconda battuta i Comuni devono intervenire a coprire quanto rimane scoperto con un’importante funzione di prossimità e di antenna all’ascolto dei bisogni dei cittadini.

Purtroppo il nostro Cantone, nonostante pandemie, guerre e crisi economiche, persiste nel non dotarsi di risorse finanziarie e mezzi adeguati per agire. Vedi il recente rifiuto del Gran Consiglio di sostenere il ceto medio contro gli aumenti dei costi delle casse malati, la scarsità desolante di politiche a sostegno della conciliabilità lavoro-famiglia o la passività di fronte al degrado del mercato del lavoro.
La Città di Lugano ha assunto nel tempo un ruolo importante nel sostegno alla sua popolazione ed è centrale che continui a sviluppare i propri servizi verso una maggiore proattività nell’affrontare le difficoltà che cittadini e famiglie vivono; una priorità per noi socialisti che con atti in Consiglio comunale e il lavoro nelle commissioni spingiamo per un rafforzamento dei servizi. Asili nido pubblici a prezzi civili, una politica concreta a sostegno dei giovani e delle persone in difficoltà e, perché no in questo periodo difficile, un sostegno economico diretto alle sempre maggiori spese dovute all’aumento del costo della vita.