L’associazione Uniti per Brè è stata costituita in assemblea il 30 giugno 2010, quindi oramai quasi dieci anni or sono. L’attività della nostra associazione ha portato, con tappe che elencheremo in questo documento, alla revisione del Piano Regolatore di Lugano – Sezione di Brè. Purtroppo la città è in ritardo sul programma previsto ed esplicitato nel Messaggio Municipale 9318 del 1 ottobre 2015:
“Revisione Piano Regolatore di Lugano – Sezione di Brè. Elaborazione del Piano di Indirizzo ai sensi degli artt. 18 cpv. 2 Lst e 25 RI.st. Richiesta di un credito di Fr. 286’200 per l’elaborazione del Piano di Indirizzo e per l’informazione pubblica concernente la Revisione del Piano Regolatore della Sezione di Brè.”
Al punto 8 del Messaggio Municipale. “Tempi di realizzazione” si legge:
2015 – Messaggio municipale al CC
2015 – 2016 – Elaborazione del bando di concorso
– Procedura di concorso e delibera
2016 – 2019 – Completamento degli studi specifici
– Elaborazione del Piano di Indirizzo |
– Aggiornamento del Piano regolatore della Sezione di Brè
I tempi previsti non sono stati mantenuti, come espliciteremo più avanti in questo comunicato.
Dapprima riepiloghiamo brevemente i principali passi che hanno portato alla Revisione del PR. Per maggiori dettagli vedere i rimandi alla fine di questo comunicato:
21.01.2009 Variante di PR Zona ai piani che avrebbe permesso l’edificazione di un vasto complesso insediativo
20.02.2010 Interrogazione 257 Cristina Zanini e cofirmatari “Stralcio di zona di Interesse Comunale…”
04.05.2010 risposta del Municipio all’interrogazione 257
30.06.2010 Assemblea costitutiva di Uniti per Brè
30.09.2011 Consegna da parte di Uniti per Brè al Municipio di Lugano della petizione corredata da 3024 firme “salviamo Brè – blocchiamo la cementificazione “ alla quale non abbiamo mai avuto risposta nonostante un nostro sollecito del 27 aprile 2013!
02.02.2015 il Consiglio Comunale di Lugano approva all’unanimità la Mozione 3616 “Il piano regolatore di Brè da rivedere subito”
01.10.2015 Messaggio Municipale 9318 “Revisione del Piano Regolatore di Lugano – Sezionedi Brè”
01.10.2015 in contemporanea il Municipio presenta il MM 9317 “Piano regolatore unitario di di Lugano” “Elaborazione del Masterplan …” (termine previsto entro fine 2018!)
17.02.2017 Interrogazione 855 Nicola Schönenberger e co-firmatari “Revisione Piano Regolatore di Brè – Messaggio 9318 (si chiede lumi sui ritardi e sui prossimi passi del Municipio)
27.03.2017 risposta del Municipio a Interrogazione 855
30.11.2017 attribuito dal Municipio a Planidea SA il mandato di pianificazione per la revisione del PR di Brè – Aldesago
10.11.2018 presentazione pubblica da parte del Municipio dell’”Analisi Urbanistica” con 4 scenari pianificatori
4.12.2018 presa di posizione ufficiale di Uniti per Brè, critica sull’approccio quantitativo e non qualitativo, spedita per lettera al Municipio di Lugano (seguito da un comunicato stampa)
*****
E siamo a oggi:
Dopo questa nostra ultima lettera del 4.12.2018 segue nei primi mesi del 2019 una serie di scambi per e-mail, dove chiediamo aggiornamenti e confermiamo la disponibilità ad un incontro. Ci viene risposto da parte del direttore del Dicastero Sviluppo Territoriale, Arch. Marco Hubeli, tra l’altro che: “di principio, non è prevista una risposta puntuale ad ogni osservazione pervenuta, e che le diverse osservazioni verranno considerate (…) nel quadro del proseguimento dei lavori”.
Visto quanto sopra Uniti per Brè decide, che, al quel momento, ed alla luce di quanto sopra, un incontro con la città non potrà aggiungere nulla di nuovo a quanto già ampiamente sottoposto all’attenzione della città, riservato il caso in cui dovessero pervenirci dalla città precise proposte di discussione.
Dopo di che il silenzio. La città tace. Non sono più giunte informazioni. Non è seguito nessun momento pubblico come annunciato. Non sappiamo dove e a che punto sia l’incarto. Secondo il programma presentato dalla città la revisione avrebbe dovuto essere conclusa nel 2019. Siamo a novembre e non pare proprio che le tempistiche saranno rispettate e la revisione del PR terminata come previsto appunto nel 2019.
Unico segnale di vita: un recente articolo sul CdT del 29.10.2019 dal titolo “L’elefante si è mosso: la città inizia a pianificare (!!!)
Intanto però la città continua a concedere licenze di costruzione anche a Brè, anche in zone delicate. Domande che andrebbero valutate secondo i criteri voluti dalla nuova LST. Le nostre reiterate richieste di una “zona di pianificazione” per limitare i danni sono state ripetutamente rifiutate.
Noi denunciamo questo modo di agire delle autorità comunali di Lugano!
A parole Lugano indica Brè come una “perla” da proteggere mentre nei fatti non lo sta facendo!
Chiediamo nuovamente e con fermezza che la città blocchi immediatamente ogni licenza di costruzione, istituisca una zona di pianificazione finché non entrerà in vigore un nuovo piano regolatore rispettoso delle nuove norme volute dal popolo!
Chiediamo una pianificazione che tenga conto dello sviluppo centripeto. Quindi di concentrare l’edificazione verso le zone urbane, senza più dispersione nel paesaggio.
A Brè non si deve più costruire, se non lo stretto necessario nelle poche aree con l’urbanizzazione e accessi confacenti, in nessun modo a monte del villaggio!
Nessuna zona SDS (senza destinazione specifica), un retaggio del passato, potrà essere inserita in zona edificabile. Le nuove norme non permettono l’ampliamento delle zone edificabili!
Il fatto che lo sfitto continui ad aumentare a ritmi elevati ci spinge ad aggiungere questo argomento a quelli sopra. La città deve mettere dei paletti e un freno all’edificazione incontrollata e sproporzionata alle esigenze della popolazione.
Uniti per Brè ha recentemente scritto al Cantone chiedendo un incontro per sentire il parere dell’autorità Cantonale. Siamo in attesa di una risposta.
Come indicato in entrata, Uniti per Brè l’anno prossimo compirà 10 anni di attività. Attività intensa, estenuante. Di fronte ci siamo trovati una città moderatamente aperta al colloquio e allo scambio di idee. Però lenta nei processi e non coerente nelle azioni. Alle parole non seguono i fatti. Questo riguarda non solo Brè ma anche altri nuclei come Carona, Gandria, Barbengo o i nuclei della Val Colla. Non solo la revisione del PR della sezione di Brè, fortemente voluta dal Consiglio Comunale, ma anche la revisione unitaria di Lugano non avanza.
La pianificazione partecipata così fortemente voluta da noi e che la città ha fatto sua, ha funzionato solo in parte, grazie anche a un impegnato moderatore, ma da un anno è ferma e non si hanno più notizie. Se la città c’è che batta un colpo!
Per ulteriori informazioni: Mattias Schmidt, coordinatore Uniti per Brè
Rimandi ai messaggi e atti parlamentari esplicitati più sopra:
- 20.02.2010 Interrogazione 257
- 01.10.2015 Messaggio Municipale 9318 “Revisione del Piano Regolatore di Lugano – Sezionedi Brè”
- 01.10.2015 in contemporanea il Municipio presenta il MM 9317 “Piano regolatore unitario di di Lugano” “Elaborazione del Masteplan …” (termine previsto entro fine 2018!)
- 17.02.2017 Interrogazione 855 Nicola Schönenberger e co-firmatari “Revisione Piano Regolatore di Brè – Messaggio 9318 (si chiede lumi sui ritardi e sui prossimi passi del Municipio)
27.03.2017 risposta del Municipio a Interrogazione 855 - 10.11.2018 presentazione pubblica da parte del Municipio dell’”Analisi Urbanistica” con 4 scenari pianificatori
Argomenti CKG
1. La Legge federale sulla pianificazione del territorio LPT e la Legge cantonale sullo sviluppo territoriale LsT codificano la partecipazione dei cittadini al processo pianificatorio.
UpB ha avuto ben chiaro fin dall’inizio che gli unici decisori in materia di pianificazione sono gli enti pubblici e ora si permette di richiamarli al rispetto della LsT art.5: “Cantone e Comuni garantiscono una tempestiva partecipazione della popolazione e delle persone coinvolte nella pianificazione”, perché la garanzia di tempestività non è data e si teme di non essere ammessi in tempo utile a partecipare al contenimento dello sviluppo edilizio ormai irragionevole fuori misura a Lugano.
2. Le osservazioni di UpB sono consistenti, non solo un elenco di esigenze e critiche che invece è spesso l’unico risultato degli “incontri con i cittadini” organizzati dall’amministrazione. Le aspettative della popolazione che UpB ha percepito nel lavoro quotidiano sul campo sono raccolte nel progetto Salutebrè; esso contiene proposte di intervento per il nucleo e il territorio circostante, compresi i luoghi sensibili da salvaguardare, proposte certo perfettibili e interlocutorie (in nessun modo si pretende di aver fornito misure pianificatorie definite) ma concrete e praticabili, come emerge dal documento consegnato agli amministratori comunali e ai funzionari preposti alla pianificazione già nel 2012 e pubblicato nel sito di UpB.
Il logo del progetto contiene tre parole: tre obiettivi prioritari; l’aggettivo salubre perché si chiede di preservare a livello locale il salutare polmone verde di brè invertendo la tendenza dell’espansione edilizia sconsiderata; il pronome te che indica inclusività e apertura al dialogo con il prossimo e con la Città.
Sottolineiamo la stringente attualità di questi obiettivi, anche solo pensando alle battaglie-chiave per “verde” “salute” qualità di vita”, “accoglienza invece che esclusione“. UpB è all’avanguardia avendo colto il vento che spira, anche a livello nazionale, a favore della conversione ecologica dell’economia; in tema di pianificazione territoriale si affrontano le sfide poste dalla revisione della LPT .
3. Nel concreto, ad esempio per salvare le aree verdi a monte del nucleo, si è proposto alla Città di entrare nel merito di una “Zona di riordino e tutela ambientale-territoriale-paesistica soggetta a piano particolareggiato (conseguente alla zona di pianificazione)”con misure pianificatorie circostanziate e, sia pure preliminarmente, verificate dal profilo tecnico:
Altre proposte studiate e specificate in Salutebrè sono ad esempio i progetti di valorizzazione ecoturistica Gniff e Ciliegia , la zona di ripristino paesistico per i muri a secco, il piano particolareggiato del nucleo e del suo intorno.
4. UpB ha raggiunto un primo importante obiettivo: la revisione di PR inizia da Brè. Non si accetta però che la Città, decisore in materia di pianificazione, abbia per ora pubblicato un solo documento (per di più incentrato su quattro scenari esclusivamente quantitativi) e che trascuri gli stimoli dei gruppi di popolazione più consistenti lasciando lettera morta ciò che scrive nel suo stesso sito: “ “Gli elementi emersi dal coinvolgimento della popolazione sono stimoli per la definizione di strumenti pianificatori o politiche territoriali.” , come pure la legislazione in materia.
CKG, Lugano Brè, novembre 2019