Lugano, 19 luglio 2019 – INTERROGAZIONE
GIpI SA, GESTIONE IMMOBILIARE PER ISTITUZIONALI: COME FUNZIONA?

Stando al suo sito la GIpI SA, di proprietà della Cassa pensioni della Città di Lugano (CPdL) e diretta dal CdA composto dai signori Milo Piccoli, Alberto Montorfani e René Chopard, “fa da ponte fra le complesse necessità di compliance degli istituzionali e l’articolato mercato immobiliare regionale. Attualmente amministra 80 immobili per complessivi 1750 appartamenti.
Essa gestisce immobili della CPdL, Città di Lugano, SFP, Fondazione ticinese II Pilastro, UBS, Basilese.

La GIpI SA, supponiamo, pensa probabilmente di gestire talune situazioni al risparmio per fare utili: al posto di due custodi per gli stabili di Via Beltramina sembra ne abbia lasciato uno. Sembra ci siano inquilini di immobili che, anche quando chiedono degli interventi non complicati, devono attendere mesi per una soluzione. Medesimo quadro sembra si ritrovi nella gestione degli orti comunale: la ditta si occupa infatti anche di orti, porto e pontili.

Chiediamo quindi al lodevole Municipio di Lugano:
1. in generale è soddisfatto/insoddisfatto del lavoro della GIpI SA? Sulla base di quali indicatori lo è oppure non lo è?
2. Può fornire i dati sul personale della GIpI SA e sui suoi compiti, in particolare sulle variazioni di unità a tempo pieno nelle varie funzioni di gestione degli oggetti della Città, che sono intervenute tra la gestione Cassa pensioni e la gestione GIpI SA?
3. Come intende affrontare i problemi segnalati dagli inquilini?

Con distinti saluti,
Raoul Ghisletta, Nicola Schönenberger, Jacques Ducry, Nina Pusterla, Carlo Zoppi