Lugano, 3 febbraio 2021 – Interrogazione
Il Municipio intende migliorare il proprio Regolamento sulla raccolta rifiuti ispirandosi ai Comuni più virtuosi?
Secondo le disposizioni dell’Ufficio Federale dell’Ambiente nei Regolamenti comunali sui rifiuti si deve tener conto dei principi fondamentali di causalità e di equità (o non discriminazione), della copertura dei costi, della trasparenza.
Sulla base di questi principi nella newsletter 14 del luglio 2020 (pubblicata nel sito www.okkio.ch) l’Associazione OKKIO (Osservatorio per la gestione ecosostenibile dei rifiuti) ha analizzato e valutato tutti i Regolamenti dei Comuni ticinesi entrati in vigore, attribuendo delle note (da 0 al 4) per ognuno dei criteri:
A. Tassa base: divieto di discriminazione – obbligo di differenziazione (3 note);
B. Tassa base, chiarezza e correttezza nella copertura dei costi (4 note);
C. Sensibilità ecologica (3 note).
I principi generali adottati da OKKIO per la sua analisi sono:
- diritto di ogni cittadino, persona fisica o giuridica di pagare solo per i rifiuti che produce (sancito dalla legge);
- diritto di poter verificare se le tasse addebitate sono corrette (sancito dalla legge);
- obbligo di coprire il 100% con tasse causali (sancito dalla legge, lo si valuta a consuntivo);
- divieto di coprire i costi “pubblici” mediante tasse causali (sancito dalla legge, lo si valuta a consuntivo).
La valutazione globale dei Regolamenti in Ticino da parte di OKKIO ha visto al primo posto il Comune di Losone (con 30 punti su un massimo di 40), che ha ricevuto l’OKKIO d’oro 2020.
La diversità riscontrata tra i Comuni nei tre criteri di valutazione ha spinto OKKIO a premiare con l’OKKIO d’oro anche i Comuni di Monteggio per i criteri di equità e chiarezza delle tariffe e Brusino Arsizio per la sensibilità ecologica.
Il Regolamento di Lugano
I risultati del Regolamento sulla raccolta rifiuti di Lugano sono molto modesti: Lugano è al 57esimo posto su 102 regolamenti comunali esaminati.
Nel campo A “Tassa base: divieto di discriminazione – obbligo di differenziazione” ha raccolto i seguenti punteggi (ritenuto che 0 = discriminazione e 1-4 sono attribuiti in base al grado di differenziazione):
economie domestiche: 1 punto su 4 (insufficiente);
residenze secondarie: 1 punto su 4 (insufficiente);
attività commerciali: 0 punti su 4 (mancante).
Nel campo B “Tassa base: chiarezza e correttezza nella copertura dei costi” ha raccolto i seguenti punteggi (ritenuto che 0 = non indicati e 1-4 sono attribuiti in base al grado di precisione):
costi fissi: 1 punto su 4 (insufficiente);
costi raccolta RSU +carta+vetro+pet+alu: 1 punto su 4 (insufficiente);
costi raccolta ingombranti: 1 punto su 4 (insufficiente);
costi raccolta verde: 0 punti su 4 (mancante).
Nel campo C “Sensibilità ecologica” ha raccolto i seguenti punteggi (ritenuto che 0 = non previsto e 1-4 sono attribuiti in base al grado di efficacia):
regole per uso stoviglie lavabili o biodegradabili manifestazioni su suolo pubblico: 4 punti (ottimo);
raccolta dell’organico da cucina: 0 punti (mancante);
raccolta plastica separata: 0 punti (mancante).
Domanda
Con la presente interrogazione chiediamo al Municipio di Lugano se e quando intende proporre una revisione del Regolamento comunale sulla raccolta rifiuti che lo migliori, ispirandosi ai Regolamenti di Losone (per il risultato complessivo), Monteggio (per l’equità e la chiarezza delle tariffe) e Brusino Arsizio (per la sensibilità ecologica).
Raoul Ghisletta (PS), Edoardo Cappelletti (PC), Nicola Schönenberger (iVerdi)