di Cristina Zanini
Sono stata in Ruanda due settimane lo scorso mese di giugno, con mio marito. Abbiamo accompagnato i collaboratori FOSIT nella visita di una quindicina di progetti di cooperazione e sviluppo sostenuti da ONG ticinesi, e anche dal centesimo di solidarietà delle AIL (istituito grazie ad una mozione del 2008 di Raoul Ghisletta). Il viaggio ci ha dato molti spunti di riflessione. Non sono una che ama scrivere romanzi, però ho tenuto un piccolo diario di viaggio e ho fatto molte fotografie. Ho allora pensato di farne un piccolo racconto a episodi…
MURAKOSE – GRAZIE
Non ho mai avuto finora l’opportunità di fare un viaggio così intenso.
Mi sono restati molti temi grandi e piccoli da raccontare: il memoriale del genocidio con le toccanti testimonianze dei bambini di allora, la visita alla capanna del re a Nyanza, le crescenti disparità sociali e le nuove colonizzazioni economiche e religiose, la visita all’Ambasciata svizzera, i cantieri stradali e i semafori con il countdown, il riciclaggio dei rifiuti. Tutto il mondo è paese e anche in Africa come qui dobbiamo riflettere e trovare delle soluzioni ai temi epocali che dobbiamo affrontare: la digitalizzazione e l’automazione, l’invecchiamento della popolazione e l’esplosione demografica, la multiculturalità, la ridistribuzione iniqua della ricchezza.
Perciò un grande GRAZIE a coloro che ho avuto modo di conoscere meglio e a tutte e tutti coloro che si dedicano ad aiutare i paesi in via di sviluppo!