Lanciata un’iniziativa popolare che prevede l’obbligo di informare i nuovi inquilini sulla pigione pagata da chi li precedeva

Il nemico numero uno sono gli aumenti ingiustificati delle pigioni. L’arma con cui combatterli è il formulario ufficiale. Si tratta, in sostanza, di un documento dove i proprietari di casa devono indicare pigione e spese accessorie pagate dai precedenti inquilini e, in caso di aumento, occorre inoltre indicarne il motivo.

 

Cos’è il formulario ufficiale?
Il formulario ufficiale ad inizio locazione è un modulo predisposto dal Cantone nel quale si indica la pigione e l’ammontare dell’acconto delle spese accessorie, pagati dal precedente inquilino e nel caso di aumento, i motivi dello stesso.
L’art. 270 cpv 1 del Codice delle obbligazioni (CO) dà facoltà al conduttore di contestare la liceità della pigione iniziale, entro 30 giorni, dalla consegna della cosa. Il formulario ufficiale permette all’inquilino di conoscere la precedente pigione, e se del caso di contestare un suo aumento non giustificato.

Perché si vuole introdurlo?

Limita gli aumenti al cambio di inquilino.
Tra l’agosto 2016 e luglio 2017, 400’000 economie domestiche hanno traslocato all’interno della Svizzera, con un aumento del 6% rispetto all’ultimo rilevamento del 2014 (comunicato Homegate sett. 2017). La mobilità fra gli inquilini è quindi alta. Periurbanizzazione e gentrificazione favoriscono gli spostamenti all’interno del Cantone.
Il cambio di inquilino è l’occasione ghiotta per aumentare la pigione, senza che vi sia un valido motivo. Questo avviene soprattutto, quando si vuol parificare la pigione a quelle di mercato. Operazione facile da imporre se nel territorio c’è penuria o se grazie ai nuovi alloggi immessi sul mercato, le pigioni subiscono una spinta al rialzo. Grazie al formulario ufficiale saranno leciti unicamente gli aumenti motivati e giustificati. Saranno sempre considerati corretti gli aumenti per le migliorie o altre prestazioni, introdotte dal locatore. Il locatore sarà invogliato a non incorrere in abusi, poiché questi saranno riconoscibili e contestabili.

Calmiera il mercato.
Limitare gli aumenti di pigione alla conclusione di nuovi contratti significa intervenire nel mercato dell’alloggio con un’azione calmierante. Si sa che le pigioni si influenzano a vicenda. Se si limitano gli aumenti si riducono anche le pigioni dei nuovi alloggi che si immettono nel mercato. Le pigioni corrette diventeranno concorrenziali.

Dà trasparenza al mercato.
Il mercato immobiliare è poco trasparente. Alla firma di un nuovo contratto l’inquilino non sa se la pigione precedentemente fissata è stata adeguata al tasso ipotecario, se il proprietario ha introdotto migliorie, se la pigione è stata aumentata e se sì per quali motivi.
Il formulario ufficiale permette di conoscere, perlomeno alcuni di questi dati, senza che l’inquilino debba chiederli al locatore. La messa a disposizione di queste informazioni non può che migliorare il rapporto fra inquilino e proprietario, perché alla base della loro relazione c’è la trasparenza.