Ai piani alti ci si lamenta del calo degli abitanti e che il 43% dei dipendenti comunali abita fuori Lugano. Tutto questo causa una perdita di gettito fiscale. Ma cosa fa la Città per migliorare la qualità di vita a Lugano?
Prendiamo un caso esemplare: la pedonalizzazione del centro, che attirerebbe nuovi abitanti, maggiore turismo e maggior commercio. Essa è prevista dal Piano regolatore in vigore, ma il Municipio non ha la forza di andare avanti e di applicarla sollecitamente, di fronte alle levate di scudo dei soliti. Basta leggere la risposta dell’esecutivo del 15 ottobre 2018 all’interrogazione sui posteggi di Piazza Rezzonico: il Municipio non intende eliminare i posteggi “nel breve termine” in una Piazza che il Piano regolatore prevede sia pedonale! Il Municipio parla di una pianificazione con tempi biblici per le tre piazze adiacenti al Municipio (Rezzonico, Riforma e Manzoni): solamente entro il 2020 confezionerà un Masterplan, che sarà messo in opera chissà quando. Già in passato (maggio 2017) abbiamo sollecitato l’esecutivo con un’interpellanza su questo tema, trovando sempre il solito immobilismo. Questa lentezza dà ovviamente forza a chi ora vuole addirittura rimettere in questione la pedonalizzazione del centro.
La visione del PS-Verdi per una Lugano attrattiva dal profilo della qualità di vita va ovviamente oltre il centro città. Il calo del traffico, il calo dell’inquinamento atmosferico e dei rumori, la creazione di piazze pedonalizzate, una migliore organizzazione delle strade di scorrimento del traffico e un’adeguata regolamentazione dei semafori per i pedoni, devono andare a beneficio degli abitanti di tutti i quartieri, in particolare di quelli martoriati dal traffico. Questa visione è stata disegnata in una recente mozione intitolata “Più vita nei quartieri”. Vogliamo creare in tutti i quartieri delle strade orientate all’insediamento con traffico a 20km/30km e questo al di fuori degli assi principali di traffico, come avviene in tutte le città svizzere e conformemente alle Linee guida cantonali “Concezione dello spazio stradale all’interno delle località – Dimensionamento, moderazione, arredo e segnaletica”.
Chiediamo pure di realizzare in ogni quartiere almeno una piazza pedonalizzata vivibile, elemento centrale (accanto alle case di quartiere) per rendere vivi i quartieri. La mozione rossoverde punta pure a far adottare le misure consigliate dal Cantone per le strade orientate al traffico, e questo con il coinvolgimento di architetti e paesaggisti e con l’accompagnamento delle commissioni di quartiere o assemblee dei genitori quali consulenti. In questo contesto occorre pensare anche all’aggiornamento dei semafori secondo le indicazioni dell’Associazione mobilità pedonale Svizzera, per risolvere il problema dei tempi di attesa troppo lunghi per i pedoni, dei tempi di attraversamento troppo corti per i pedoni e del cosiddetto “verde conflittuale” (verde sia per i pedoni, sia per le auto).
La battaglia per maggiore qualità di vita a Lugano è lunga e deve essere fatta con tenacia: lo dimostra la recentissima attuazione della mozione “Meglio a piedi – Percorsi pedonali sicuri per gli allievi”, per estendere a tutta la Città un concetto di spostamento sostenibile e sicuro degli allievi delle scuole luganesi. Si pensi che la mozione è stata presentata nel 2014 e votata solamente nel 2018, dopo una lunga melina del Municipio. Questi sono i tempi a Palazzo Civico, almeno per la qualità di vita a Lugano!
Raoul Ghisletta, presidente PS Lugano