INTERROGAZIONE – Lugano, 23 ottobre 2020

Il calo demografico della Città preoccupa.
Nonostante l’alto numero di alloggi sfitti, le famiglie scelgono di non abitare in Città.
Ciò è in parte dovuto all’assenza di chiare politiche a favore dei bambini, alla mancanza di prospettive professionali solide per le giovani generazioni, alla scarsità di alloggi accessibili e di spazi pubblici idonei.
La mancanza di attrattività della Città è dimostrata statisticamente dalla bassa natalità.
Una Città senza bambini e che impedisce alle famiglie di conciliare famiglia e lavoro non ha futuro.
Sono necessarie delle azioni immediate.

Negli scorsi anni sono stati fatti dei passi fatti avanti per i bambini delle scuole elementari introducendo servizi di mensa e doposcuola, che si stanno lentamente generalizzando.

Ma resta molto da fare per la prima infanzia.
Oggi trovare una sistemazione adatta in un nido cittadino dell’infanzia è molto difficile. La Città ha diversi nidi che gestisce direttamente e prossimamente ne aprirà uno nuovo a Pregassona nella nuova casa anziani. Ma l’offerta resta chiaramente insufficiente a coprire il fabbisogno e a rendere attrattiva la Città alle famiglie.

In base a indicazioni cantonali i sussidi federali stanziati per creare nuove strutture sono finora poco sfruttati e se utilizzati interamente permetterebbero di creare a Lugano almeno due nuovi nidi.
Visto l’ingrandimento della Città grazie alle aggregazioni sarebbe quindi opportuno fare delle riflessioni in merito, in particolare per verificare l’offerta nei quartieri meno centrali e anche per sfruttare meglio edifici comunali esistenti.

Con la presente interrogazione chiediamo pertanto al Municipio
1. Può fornire dati statistici recenti sulla natalità nei vari quartieri della Città?
2. Quali riflessioni fa il Municipio in proposito?
3. Esistono sondaggi nei diversi quartieri per comprendere i bisogni reali della popolazione in merito alle esigenze d’accudimento durante la prima infanzia
4. Quanti posti nei nidi dell’infanzia mancano a Lugano per soddisfare la richiesta e favorire le famiglie?
5. Come intende muoversi per migliorare l’offerta di nidi dell’infanzia su tutto il comprensorio cittadino, garantendo la medesima qualità e attrattiva dei nidi d’infanzia comunali?
6. Può fornire l’elenco dei finanziamenti comunali ai nidi dell’infanzia nel 2019?

Con i migliori saluti

Raoul Ghisletta, Edoardo Cappelletti, Demis Fumasoli, Tessa Prati, Nina Pusterla, Nicola Schönenberger, Carlo Zoppi