Dopo anni di lavoro nella Commissione di Quartiere (CQ) di Viganello esprimo un mio parere sull’operato del Municipio di Lugano nel rapporto con i quartieri, per proporre delle novità da portare avanti nella prossima legislatura, che sono frutto della mia esperienza diretta, molto concreta, nelle varie attività fin qui svolte. Voglio inoltre ricordare che il lavoro nella commissione è a livello di volontariato.
Mi auguro che il prossimo Municipio possa nominare un Municipale che si occupi in maniera molto concreta dei quartieri: infatti le nuove idee nascono dal basso, dall’unione di intenti dei singoli commissari e si allargano a nuove esigenze dei cittadini e di associazioni su precisi bisogni di vicinanza, evitando (specialmente) nei quartieri periferici che la gente abbia a sentirsi parte di un quartiere dormitorio.
Noi non dovremmo essere “solo” coloro che vigilano al pari di un agente preposto al controllo del quartiere (dal taglio di rami di alberi o siepi, allo sporco delle strade ed altro), ma ben molto di più, andando oltre e con progetti concreti che siano capaci di donare vitalità con attività pro-sociali e soprattutto guardando oltre al proprio lembo di terra; coinvolgendo più anime di quartieri per un’azione più allargata, sperando finalmente di diventare una vera Città di Quartieri.
Il Municipio in questi anni non ha certamente brillato in un coinvolgimento delle CQ per scelte importanti che riguardavano il proprio territorio, ad esempio, le piste ciclabili a Viganello e Cassarate rimanendo molto distante. Le stesse commissioni vengono a conoscenza di atti sui lavori, progetti, spesso attraverso ai media, quando ormai gli stessi sono già in fase avanzata. Il nuovo parco giochi a Pregassona è un positivo esempio di come una CQ e i dicasteri abbiano collaborato insieme al rifacimento e di quanto una CQ possa fornire in esperienza e capacità ai progetti. Sarebbe poi opportuno anche aumentare il budget annuale a disposizione, troppo poco per quartieri popolosi. L’Ufficio quartieri dovrebbe pure essere messo nelle condizioni di dare un aiuto più fattivo alle CQ.
Alla scadenza del mandato tengo a precisare che i nuovi candidati per CQ dovranno essere persone convinte della propria utilità e soprattutto essere disposti ed inclini già da subito allo sforzo per tutte le molteplici attività che si vorranno organizzare nella propria comunità. Questo per ribadire quanto sia importante la motivazione e la voglia di “fare”, cosa purtroppo non scontata per tutti. L’impressione è che troppe persone sono purtroppo “parcheggiate” e per taluni l’unica motivazione sia quella di esserne solo membro, senza contribuire all’impegno minimo. Bisogna ad ogni modo cambiare mentalità sul rapporto di vicinanza tra quartieri e delle relative CQ e il Municipio.
Un buon esempio di vicinato tra quartieri è quello tra la CQ di Pregassona e il sottoscritto facente parte della CQ di Viganello nel Progetto di Aiuto allo Studio per bambini e adolescenti, che si attua fuori dal comune orario scolastico, grazie al quale, numerosi docenti mettono le loro competenze, il loro tempo al recupero scolastico. Un altro esempio è la collaborazione all’inaugurazione del nuovo campus USI-SUPSI di Viganello con il progetto di FESTAINCORTE, festa popolare dei tre quartieri (unitamente a Molino Nuovo) programmata per sabato 25 settembre 2021 (coronavirus permettendo).
I cittadini ed il Comune devono credere fortemente nelle CQ!
Rinaldi Francesco, candidato PS Lugano