I cittadini del nostro Cantone si sono finora mostrati tutto sommato molto ricettivi e diligenti nell’applicare le misure che il nostro Governo cantonale ha identificato per contenere -in limiti ragionevoli e accettabili- l’impatto della pandemia sul sistema sanitario.

Essi hanno fatto e stanno facendo benissimo il loro dovere, così come lo han fatto e lo stanno facendo le istituzioni statali, parastatali, private e di volontariato. Il ruolo di ogni cittadino (anello principale e forte di una grande catena) non terminerà tuttavia tanto presto: di questo dobbiamo tenerne conto e su questo anche prepararci molto bene.

Ci aspettano infatti momenti ancora più duri, soprattutto dal punto di vista psicologico. Infatti il mondo scientifico è concorde che quando tutto sembrerà “epidemiologicamente” terminato (quando la curva si sarà appiattita) non si potrà e dovrà mai e poi mai allentare la morsa: ci vorrà ancora più grande disciplina e solidarietà per evitare una seconda ondata di casi.

Ci vorrà ancor più senso civico nel continuare a fare sempre ed esattamente quello che il nostro Governo cantonale ci dirà di fare. Dovremo accantonare ancora per un po’ la nostra voglia di libertà individuale, ma è l’unica soluzione del problema. Prepariamoci già serenamente nell’animo!

Marco Jermini, membro PS del consiglio LIS Lugano Istituti Sociali