Discorso di entrata in materia sul Rapporto sul preventivo 2017
Seduta di Consiglio Comunale del 19.12.2017, in cui il Rapporto sul Preventivo è stato approvato con tutti gli emendamenti proposti dal PS Lugano.
di Carlo Zoppi, Vice Capogruppo PS in Consiglio Comunale
Il mondo sta cambiando velocemente. Le certezze che solamente fino a qualche mese fa regolavano le nostre vite stanno poco a poco scomparendo. Il recente annuncio dell’istituto EFG sem
bra sancire la sorte per la BSI. Per un’epoca che finisce una nuova inizia in cui Lugano potrà svilupparsi mettendo in risalto le proprie potenzialità nei nuovi settori economici trainanti del futuro.
Ringrazio i colleghi della commissione della Gestione per l’importante lavoro svolto nell’analisi del Preventivo 2017. Prova che se i partiti che compongono questo consesso decidono di lavorare uniti in maniera costruttiva le sfide possono essere superate. Le comuni fatiche ci hanno portato a formulare degli emendamenti sulla manutenzione degli immobili e sulla politica del personale allo scopo di migliorare l’efficienza dell’amministrazione nell’utilizzo delle sue risorse.
Con il documento Lugano Orizzonte 2025 il Municipio ha gettato gli obiettivi generali per la nostra città. Ad oggi mancano però ancora gli obiettivi strategici e operativi che servono a rendere il comune più efficiente e vicino ai bisogni dei cittadini. Ogni istituzione deve avere degli obiettivi quale impegno verso la popolazione e componente indispensabile per una gestione trasparente al passo con i tempi.
Nel corso degli anni ore di lavoro da parte dei commissari hanno portato a formulare auspici e considerazioni, inviti non sempre accolti dal Municipio. Oggi possiamo però fare un passo importante in avanti.
I maggiori punti critici che tratteremo stasera sono conosciuti da tempo:
Il debito pubblico del comune rimane imponente. Con i tassi d’interesse a noi favorevoli pagheremo quest’anno 20 milioni di franchi d’interessi passivi. Nel caso però che i tassi d’interesse dovessero aumentare ci troveremmo in difficoltà. È imperativo mantenere un accesso al mercato dei crediti per poter finanziare i nostri investimenti, coscienti che è necessaria una gestione maggiormente ordinata e strategica dei debiti e delle scadenze per non farsi trovare impreparati.
Per quanto concerne la politica del personale ribadiamo quanto esplicitato in precedenti occasioni. La vostra Commissione ha identificato nella non sempre oculata gestione delle Risorse umane uno degli elementi che ha contribuito all’attuale situazione finanziaria e costituisce il settore chiave per un rilancio sia della qualità del lavoro svolto dall’Amministrazione sia dell’obiettivo del contenimento dei rispettivi costi. In questo senso rimane primario lo sforzo di assicurare l’impiego di un numero maggiore di unità di apprendisti e stagisti in formazione in modo da garantire un percorso formativo per i giovani in un contesto economico difficile per chi entra nel mondo del lavoro per la prima volta.
Alcuni dati e commenti presentati a preventivo 2017 sono stati considerati dalla vostra Commissione come avvisaglie che la mentalità con cui si opera non è ancora quella giusta. L’ aumento del personale di ruolo è dovuto principalmente al passaggio di ruolo di posizioni attualmente già occupate da collaboratori con incarico avventizio, che hanno assunto carattere strutturale e sono quindi state previste nel personale di ruolo. In caso di nomina per un incarico per funzione stabile è imprescindibile il passaggio attraverso un concorso pubblico. Questa regola si applica anche nell’applicazione degli art. 13 e 14 del ROD, relativi all’incarico per le funzioni temporanee.
Fino a quando per ottenere un lavoro all’interno dell’amministrazione comunale dovremo fare una chiamata agli amici degli amici e non inviare un curriculum tramite concorso non ci toglieremo di dosso un male che sta danneggiando sia il nostro cantone che la nostra città. Ma soprattutto come politica avremo fallito nel garantire pari opportunità ai cittadini, dove ognuno deve avere le stesse chances di dimostrare il proprio merito individuale. Gli avvenimenti degli ultimi giorni in questo senso ci fanno ben sperare. Ognuno di noi cari colleghi ha un parente, un figlio o un amico che in questo momento non riesce a trovare un impiego, stasera colleghi non vorreste tornare a casa sapendo di aver fatto la cosa giusta dando anche a loro la chance di poter partecipare a un regolare concorso?
È solo l’inizio di un nuovo momento storico in cui Lugano può ripensarsi e risorgere. In quanto rappresentanti eletti sta a noi tracciare la rotta. I socialisti resteranno vigili e critici se necessario, ma sempre costruttivi e aperti alla collaborazione sui temi d’interesse generale come abbiamo dimostrato in questa circostanza, dove partendo da grandi criticità iniziali siamo riusciti a trovarci quasi con tutti sui punti di convergenza nell’interesse dei cittadini. Dobbiamo rispondere concretamente alle richieste di cambiamento e dimostrare che le istituzioni possono ancora dare le risposte che i cittadini si attendono.
- Foto di Carlo Zoppi