Lo scorso 24 febbraio il Municipio ha licenziato un preavviso sulla mozione no. 4191 del 13 dicembre 2021 presentata da PS, Movimento Ticino&Lavoro, PC, Forum Alternativo e VERDI, che è intitolata “Internalizzazione di servizi al LAC: diamo lavoro ai residenti offrendo condizioni lavorative adeguate!”. La mozione, in vista del rinnovo del mandato di prestazione tra la Città ed il LAC a partire dal 2025, chiede una modifica dello Statuto del LAC in modo da internalizzare i servizi di sicurezza, pulizie, accoglienza (guardaroba, mascherine e biglietteria). Questo per offrire condizioni di lavoro conformi a quelle della Città, che possano essere attrattive anche per il personale residente.
Il preavviso municipale indica che il LAC intende procedere all’integrazione nel medio termine dei servizi di accoglienza, in particolare dei 9 addetti della biglietteria, “con l’obiettivo di rafforzare e ampliare la politica di cura e fidelizzazione del cliente”.
Pollice verso invece sull’internalizzazione di 37 addetti del guardaroba e mascherine: per questa funzione il Municipio ritiene occorra far capo unicamente a lavoratrici e lavoratori su chiamata, che svolgono lavori accessori o una seconda attività. Certamente meno comprensibile è il rifiuto del Municipio di internalizzare il comparto delle pulizie (8 addetti) -oggi appannaggio della ISS Facility Services, una multinazionale che impiega 400’000 persone nel mondo- e della sicurezza (6 addetti) -affidato alla nota Securitas SA.
Ora la discussione sulla mozione proseguirà nella Commissione della gestione, prima di approdare con un rapporto commissionale e con le osservazioni municipali (al rapporto) in Consiglio comunale per la decisione finale.
Raoul Ghisletta, consigliere comunale PS Lugano