Nella gara dell’illegalità che si svolge a Lugano in questo periodo, il mancato prelievo di 120 milioni di fr di contributi di miglioria per opere legate allo smaltimento delle acque, deciso nella seduta del 8 febbraio 2021 dai consiglieri comunali della Lega e della maggioranza del PLR, è il più grosso e scandaloso.

Recuperando questi 120 milioni di franchi, la Città di Lugano si pagherebbe da sola il 70% del nuovo Stadio di calcio e del Palazzetto dello sport (170 milioni).

La decisione dello scorso 8 febbraio carica un debito per investimenti di ben 120 milioni di franchi sulle spalle di tutti i contribuenti della Città di Lugano, debito che per legge va pagato unicamente dai beneficiari degli investimenti effettuati dall’ente pubblico.

La decisione presa è illegale e per questo è stato fatto l’allegato ricorso al Consiglio di Stato.

Raoul Ghisletta, consigliere comunale PS Lugano