Votazione cantonale del 14 giugno 2026: i denti fanno parte del corpo. Anche della sanità ticinese.

Le cure dentarie sono tra le poche prestazioni sanitarie che i ticinesi devono pagare quasi interamente di tasca propria. È il momento di cambiare, votando sì all’iniziativa «Per il rimborso delle cure dentarie».

Quasi 1 su 3 rimanda o rinuncia alle cure per motivi economici

90% dei costi dentari è direttamente a carico delle famiglie

CHF 500 di spesa annuale pro capite – la più alta di tutta l’Europa

Il problema reale: La Svizzera è tra i peggiori in Europa – e il Ticino è il fanalino di coda
Nel 2024, il 5% degli svizzeri ha rinunciato completamente alle cure dentarie per motivi economici — quasi il doppio della media europea. Un dato che sorprende, in uno dei paesi più ricchi del mondo.

Un passo alla volta — come già fatto per la maternità

L’iniziativa «Per il rimborso delle cure dentarie» in votazione il 14 giugno non chiede di votare su un’aliquota precisa o su un elenco di prestazioni. Si vota invece per inserire nella Costituzione ticinese un principio semplice: che la salute orale è un diritto di tutti. I dettagli li definirà il Parlamento — come già avvenuto a livello federale per l’assicurazione maternità, che nacque esattamente così.

1 Si vota il principio
La salute orale entra nella Costituzione cantonale come diritto fondamentale per tutte le persone residenti in Ticino.
2 Finanziamento equo
Sul modello AVS: contributi proporzionali al reddito, paritetici tra lavoratori e datori di lavoro, con un contributo dello Stato per chi non è attivo nel mondo del lavoro.
3 I dettagli: al Parlamento
Aliquote, prestazioni e modalità verranno definite dal Gran Consiglio con il necessario dibattito democratico e con il coinvolgimento dei tecnici.
Un precedente svizzero. Anche l’assicurazione maternità nacque così: prima il principio in Costituzione, poi la legge. Ci riuscimmo. Possiamo farlo di nuovo.