La passione e l’indipendenza del Giudice di Pace
di Silvia Tagliati, Giudice di Pace supplente in carica
La figura del Giudice di Pace è profondamente radicata nella storia della tradizione del Canton Ticino, poiché presente nel nostro Paese da oltre due secoli. È l’unico Magistrato a tradizione laica eletto dal popolo.
L’importante compito del Giudice di Pace non si limita all’evasione di incarti, svolge infatti una preziosa funzione conciliativa, esercita inoltre una funzione giudicante nelle cause civili fino a Fr. 5’000.00, sequestri di beni, decisioni relative all’uso illecito di fondi a scopo di posteggio, ecc. con il suo lavoro permette di sgravare le Preture.
Da quattro anni sono Giudice di Pace supplente e da un anno lavoro di fatto come Giudice Pace unica del Circolo Lugano Est, vista l’assenza per forza maggiore del titolare. In questo ultimo anno all’improvviso mi sono ritrovata ad affrontare una mole importante di lavoro. Malgrado l’inaspettata situazione, ho garantito il buon funzionamento della Giudicatura evadendo le pratiche in modo celere.
Parallelamente al lavoro in questi quattro anni mi sono formata, terminando lo scorso giugno il corso di Giudice di Pace presso il Centro di competenze tributarie e giuridiche della SUPSI; questa impegnativa formazione si aggiunge al mio bachelor in lavoro sociale, CAS in consulenza sociale e alla precedente formazione commerciale.
Per ricoprire questo importante ruolo, oltre allo studio e all’impegno sono fondamentali anche qualità personali come l’equidistanza, capacità d’analisi e soprattutto l’empatia. Occorre sapere ascoltare le persone e mediare tra le parti in conflitto anche e soprattutto quando le posizioni appaiono molto lontane.
Per far questo occorre equità, passione nel lavoro, indipendenza, capacità di ascolto e di mediazione. La conciliazione è una parte importante del lavoro del Giudice, questo compito è molto vicino a ciò che svolgo quotidianamente anche nel lavoro di assistente sociale da ormai oltre 20 anni.
Ringrazio tutte le cittadine e i cittadini che mi hanno dato fiducia quattro anni fa e che vorranno riconfermarla nell’elezione del 24 novembre, per consentirmi di proseguire questo importante lavoro al servizio della popolazione del Circolo Lugano Est, nel segno della continuità.
Grazie
