Il Natale si avvicina a grandi passi! Vi proponiamo allora la nostra versione dell’Avvento, per arrivare a un Natale fatto di atmosfera e non di consumismo, di gioia e non di dispendio, di comunanza e non di superficialità. Ogni giorno, una ricetta, un articolo, un’iniziativa: 24 sorprese rosse per camminare insieme fino a Natale!

CENONE DELLA VIGILIA

di Nina Pusterla

A casa mia, casa fortunata, si è sempre festeggiato in pompa magna sia la cena del 24 che il pranzo del 25, un pasto per nucleo di nonni. La cena del 24 una volta si faceva a casa dei nonni: il nonno comprava quelle viscidissime tartine con la gelatina, la nonna faceva il vitel tonné con le tagliatelle e comperava la stella di Natale (e la Foresta Nera, quella della Migros, che ci sta sempre bene). Poi, quando è morto il nonno, la cena si è spostata a casa nostra, son saltate tartine gelatinose e tonnato, e mio padre si è messo ai fornelli, sfornando quando delle quaglie, quando un filetto in crosta, . Solo i dolci son restati, sempre uguali.

Ma due anni fa, mio fratello faceva il Servizio Civile a Losanna, lavorava in una casa anziani, e finiva il turno il 24 pomeriggio. Casa dei miei non è molto vicina alla stazione, e così lui sarebbe arrivato tardissimo, magari non avrebbe fatto in tempo. Ed ecco che per la prima (e per ora unica) volta il cenone ho potuto prepararlo a casa mia, riunendo tutti alla mia tavola! Eccovi la mia proposta di menù, con ricette:

Crema di zucca con amaretti

*

Pie di carne con purea di piselli, couscous al melograno e carote al burro

*

Tarte Tatin (se proprio non volete la Stella di Natale e la Foresta Nera della Migros) con gelato alla vaniglia

Crema di zucca con amaretti

Soffriggere dei porri e della zucca (ca. 600g /4 persone) per qualche minuto. Coprire di brodo e cuocere a fuoco medio per una mezz’ora. Passara al mixer, aggiungere un filo di panna liquida, salare e pepare a piacere, aggiungere un pizzico di noce moscata. Servire immergendo degli amaretti nella zuppa.

Pie di carne, purea di piselli, couscous al melograno, carote al burro

In una padella, soffriggere una cipolla nel burro. Aggiungere la macinata di manzo, rosolare finché non è cotta, salare e pepare. Togliere dal fuoco e, in una ciotola, mescolare la carne, della senape, della ricotta fino ad ottenere un composto più o meno omogeneo. Foderare uno stampo per torte apribile con carta da forno, stendere una pasta per torte (o pasta sfoglia) sul fondo e bucherellarla. Riempire lo stampo con il composto di carne, coprire con un’altra pasta per torte (o pasta sfoglia) bucherellata. Unire bene i bordi delle due paste., spennellare con del giallo d’uovo. Cuocere in forno per ca. 40 minuti a 180°.

Frullare dei piselli, scaldare in padella aggiungendo un filo di latte o panna, salare pepare e aggiungere della noce moscata.

Bollire acqua salata e olio (per le quantità, controllare sulla confezione di cous cous), aggiungere la semola di couscous, aspettare che si gonfi lasciandola riposare con il coperchio per 5 minuti, mescolare con dei chicchi di melograno e condire con sale, olio e succo di limetta.

Tagliare delle carote a bastoncini di ca. 4 cm, far saltare in abbondante burro finché non sono dorate, condire con sale pepe e prezzemolo.

Tarte Tatin con gelato alla vaniglia

Cospargere il fondo di una tortiera con burro e zucchero (abbondanti), ricoprire di spicchi di mele dolci. Appoggiare su una piastra e far caramellare lo zucchero. Ricoprire altro zucchero e fiocchetti di burro e terminare con una pasta frolla bucherellata, cuocere per ca. 15 minuti a 220° e per altri 15 minuti ca. a 180°. Sforare. Con l’aiuto di un piatto da portata, capovolgere la torta e servire ancora calda, accompagnata da gelato alla vaniglia.

Buon appetito!