Vincenzo Vicari fotografo “Il Ticino che cambia”
Museo d’arte della Svizzera italiana, Palazzo Reali, via Canova, Lugano

Mostra monografica dedicata al fotografo ticinese Vincenzo Vicari, attivo a Lugano dal 1936 al 1987. Il percorso espositivo cronologico presenta un’accurata selezione di stampe originali e riproduzioni da negativi per un totale di oltre 100 scatti in bianco e nero e a colori che documentano la trasformazione del territorio ticinese e dei suoi abitanti negli anni di passaggio dal mondo ancora fortemente rurale del primo dopoguerra al Ticino urbanizzato degli anni Ottanta. Vicari legge e documenta il Ticino senza censure: dai soggetti “da cartolina” a quelli più inaspettati  il suo sguardo non è né celebrativo né estetizzante, ma documenta con sicurezza la realtà che lo circonda, a volte con lieve ironia. L’importanza dell’opera di Vicari risiede nella sua capacità di restituire e sintetizzare in maniera mai banale la complessità di un territorio alla ricerca della sua identità.

Il periodo di confinamento ha evidenziato che i temi ambientali e sociali devono tornare ad essere messi nelle prime priorità politiche. Con l’aiuto delle fotografie di Vicari, che documentano i cambiamenti territoriali nella nostra città, sia positivi che negativi vogliamo attivare delle riflessioni in merito. Le diverse mostre, con il libro e il sito pubblicati in contemporanea, offrono molti spunti di discussione.

Il PS di Lugano vi invita quindi ad una visita guidata alla mostra di Palazzo Reali
sabato 10 ottobre 2020 dalle 16:00 alle 18.00.

Programma
Saluto da parte del direttore MASI Tobia Bezzola (da confermare)
Introduzione da parte del curatore Damiano Robbiani, storico
Visita guidata con due gruppi di massimo 10 persone, nel rispetto del piano di protezione in vigore: Gruppo 1 16.30; Gruppo2 17.00. È obbligatorio l’uso della mascherina.

Costo per persona 20.- fr.

Massimo 20 iscrizioni, da fare per e-mail o telefono a Marilena Ranzi Marilena Ranzi (ranzi.antognoli@bluewin. ch oppure 0794432247) entro il 1° ottobre 2020.

Segue un piccolo rinfresco.