Due documenti di sicuro interesse relativi allo sciopero di Lugano del 1918 tratti dagli archivi della Fondazione Canevascini. Ricordiamo la conferenza di Gabriele Rossi che avrà luogo il 23 maggio alle 20’30 nella sala del Consiglio Comunale di Lugano.
Lugano, cittadina di poco più di 13 mila abitanti, viveva gli ultimi mesi della 1a guerra mondiale nelle difficoltà del razionamento, rese ancor più dure dalla presenza di un turismo cui erano concessi ben altri lussi. Il rincaro era stato maggiore che nel resto della Svizzera. Lugano visse allora un grande momento di lotta: l’8 e 9 luglio, lo sciopero generale locale, gestito da un Comitato d’Azione con sede alla Camera del Lavoro.
Una conferenza da non perdere per scoprire questo evento tanto straordinario, quanto poco noto.
- I volantino che invitava al Comizio del 3 luglio in Piazza Riforma, che è un po’ il punto di partenza dello sciopero generale. Son cent’anni che non lo vede più nessuno!
- Tranvieri che sfilano (TEL significa Tramvie Elettriche Luganesi, che era il nome della società privata che vendette il servizio dei tram al Comune proprio nel giugno del 1918; l gestione comunale partiva dal primo luglio e quindi i tranvieri usavano ancora la vecchia uniforme in attesa di quella comunale che tarderà per mancanza di soldi).
