Un’iniziativa interpartitica promossa da Tessa Prati (PS), Céline Antonini (PLR), Niccolò Castelli (I Verdi) e Paolo Canonica (Generazione Giovani).
In questa campagna elettorale a Lugano la questione della mobilità, del traffico e dell’inquinamento sembra essere sulla bocca di tutti.

Più o meno tutti i candidati mettono fra le loro priorità il futuro assetto della mobilità cittadina ma le risposte concrete scarseggiano. Parlando di trasporto pubblico e mobilità lenta, in molti sottolineano la scarsità di vere alternative alla macchina, decretando una certa fatalità nel non potere rinunciare al proprio mezzo privato. Forse a mancare è l’esperienza concreta?
Non crediamo in questa fatalità. Come in tutte le medie e grandi città europee, a Lugano si può, si dovrebbe potere, vivere anche senza auto.
La pianificazione dei mezzi pubblici e le condizioni quadro per la mobilità dolce nel prossimo quadriennio dovranno di certo essere migliorate. Un passo da gigante si concretizzerà con l’apertura del Ceneri al mese di dicembre e il conseguente potenziamento previsto di tutto il trasporto urbano, soprattutto a Lugano. Al miglioramento strutturale previsto si dovrà aggiungere un continuo sviluppo integrato delle reti di mobilità dolce.
Bisogna anche però riconoscere un potenziale di miglioramento nelle nostre abitudini per dare una vera svolta. Osiamo cambiare le nostre abitudini, osiamo una mobilità diversa!
Noi, gruppo interpartitico di candidati al consiglio comunale sensibili alla questione della mobilità moderna, abbiamo deciso di raccogliere una sfida:
Per i prossimi 30 giorni parteciperemo a un 30 day challenge: ci impegniamo a rinunciare completamente all’auto privata, scegliendo unicamente spostamenti con i mezzi pubblici, in bici, a piedi o, in assenza di alternative, attendendo un passaggio alle panchine condivise.
Il periodo di 30 giorni inizia il 7 marzo e finisce il 5 aprile, giorno delle elezioni comunali.
Sulla scia di un’iniziativa simile di un esponente PLR nel 2019, questa iniziativa si caratterizza per il suo carattere interpartitico, il focus maggiormente sulla mobilità nel Luganese e sul fatto di chinarsi in modo più approfondito anche sul costo di una mobilità diversa. La mobilità è un tema di valenza interpartitica e tale va vissuta.
L’obiettivo dell’iniziativa è triplice:
- Dimostrare che a Lugano, una mobilità diversa, moderna, è possibile.
- Capire fino in fondo pregi e difetti, incluso l’aspetto legato ai costi, dell’attuale situazione del nostro servizio urbano e della rete di piste ciclabili così da poter arrivare alla nuova legislatura con proposte concrete, ancorate alla realtà e ai bisogni dei cittadini.
- Lanciare alle autorità il messaggio dell’importanza di un continuo potenziamento del mezzo pubblico e della mobilità dolce.