Quattro libri pensati e scritti in Ticino, da leggere durante l’avvento in Rosso – 2017 selezionati e recensiti da Sergio Roic!

“Il giuoco delle perle di vetro” di Hermann Hesse

Hermann Hesse, uno dei più significativi scrittori della prima metà del Novecento, ha saputo combinare la purezza stilistica con una vasta scelta di tematiche esistenziali affrontate ad esempio in “Siddharta” o nel “Lupo della steppa”. Il libro per cui pensava di dover essere ricordato è, però, “Il giuoco delle perle di vetro”, coraggiosa e limpida utopia iniziata a scrivere a Montagnola nel 1932 che critica, da un lontano futuro, “l’epoca del feuilletton”, ovvero la nostra. Dei monaci studiosi si occupano seriamente di vita, cultura ed esistenza a differenza, appunto, di ciò che Hesse considerava confusione e pressapochismo, ovvero il clima che si respirava nell’anteguerra del terribile conflitto mondiale. Un libro bellissimo, il vero grande romanzo d’idee da leggere ricordando che la mano che lo scriveva era guidata dall’occhio che spaziava sulle colline del lago di Lugano.

(una casellina curata da Sergio Roic)