Lugano, 5 maggio 2019

INTERROGAZIONE: QUANTO COSTA VERAMENTE LA SPERIMENTAZIONE SUL PVP (Piano della viabilità del Polo luganese)?

Il Municipio ha deciso di giocare al piccolo ingegnere del traffico sperimentatore, per tenere a bada le critiche anti PVP e pro traffico auto nel centro città.
Questa sperimentazione sul PVP, vista la durata, le opere richieste, i cambiamenti tecnici e le analisi da effettuare, ha in ogni caso un costo non contenuto a preventivo 2019, che probabilmente è superiore ai limiti di competenza del Municipio, cosa che impone un coinvolgimento del Consiglio comunale.

Questi soldi peraltro potrebbero essere meglio utilizzati per mantenere le promesse fatte ai numerosi giovani venuti in Piazza Riforma il 15 marzo scorso e per attuare gli impegni presi dal Municipio nelle 22 pagine di risposta del 15 aprile 2019 all’interrogazione 1009 “Cosa stiamo facendo per combattere il cambiamento climatico?

Chiediamo pertanto al Municipio:
1. Può illustrare nel dettaglio la sperimentazione sul PVP, i suoi obiettivi e il metodo di valutazione?
2. Può indicare tutti i costi dettagliati di tale sperimentazione?
3. Intende fare un messaggio al Consiglio comunale con la richiesta del credito, conformemente alla Legge organica comunale e al Regolamento comunale?

Con i migliori saluti,
Raoul Ghisletta, Nicola Schönenberger, Simona Buri, Danilo Baratti, Edoardo Cappelletti, Micaela Lupi, Tessa Prati, Carlo Zoppi

 


Basi legali: Legge organica comunale – Spese non preventivate

Art. 115 Fino ad un importo annuo complessivo stabilito dal regolamento comunale in rapporto all’importanza del bilancio del comune, comunque non superiore a CHF 100’000.–, il municipio può effettuare spese correnti non preventivate. Il Regolamento d’applicazione ne fissa i limiti.
Regolamento comunale di Lugano

Art. 9 bis – Delega

1. Sono delegate al Municipio le competenze decisionali in materia di:
a. spese di investimento (art. 9 cpv. 1 let. e) sino ad un importo per oggetto di fr. 250’000.–;
b. progettazione e esecuzione di opere pubbliche sulla base di preventivi e di progetti definitivi (art. 9 cpv. 1 let. g) sino ad un importo di preventivo di fr. 250’000.–;
c. acquisizione, donazione, successione, permuta, affitto, locazione, alienazione o cambiamento di destinazione di beni comunali (art. 9 cpv. 1 let. h) fino ad un importo di transazione o di valore del bene oggetto dell’atto di fr. 250’000.–;
d. intraprendere o stare in lite, transigere o compromettere (art. 9 cpv. 1 let. l) fino ad un importo di causa di fr. 250’000.–;
e. presentazione del referendum dei Comuni ai sensi degli art. 42 Cst C e 147 LDP;
f. convenzioni per una durata massima di due anni e per un onere annuo derivante dalla convenzione non superiore a fr. 75’000.–.
2. L’importo massimo annuale per decisioni prese su delega ai sensi del cpv. 1 let. a. e b. non deve superare fr. 2’500’000.–.