Il Municipio di Lugano ha risposto all’interrogazione 1199 delle consigliere comunali Elena Rezzonico, Beatrice Reimann e Tessa Prati inoltrata lo scorso 8 marzo, che chiede un maggiore riconoscimento dell’importanza delle donne, ricordandole nella denominazione degli spazi pubblici attraverso lo stradario. Dopo anni di immobilismo l’esecutivo luganese annuncia alcune novità.
Molti comuni svizzeri hanno dato risalto a donne meritevoli nel loro stradario e
in Ticino, un comune non è stato con le mani in mano. Proprio l’8 marzo 2021, in collaborazione con AARDT (Ass. Archivio Donne Ticino), Mendrisio ha intitolato a donne una piazza e sette vie del comune.
Quindi cercando di recuperare il tempo perduto a Lugano, ho ripreso l’atto parlamentare di alcune consigliere comunali fattesi promotrici nel lontano 2005: 16 anni fa – purtroppo le loro proposte non ottennero un grande riscontro. Più fortunata è stata l’interrogazione PS del 8 marzo 2021, alla quale il Municipio ha risposto positivamente, impegnandosi a dedicare cinque vie esplicitamente a donne, che hanno segnato in modo tangibile la vita della città o dei suoi dintorni.
Alla domanda “Si ha l’intenzione di intitolare delle strade o piazze a donne?” la risposta del Municipio è stata la seguente: “La città di Lugano è intenzionata a riconoscere il ruolo delle donne nella storia e di denominare delle aree di circolazione con nomi di donne che hanno segnato la storia del nostro paese e nel mondo”.
Il Municipio precisa poi che “È in fase finale il lavoro di analisi/progetto di dettaglio per l’implementazione delle seguenti cinque intitolazioni di strade a donne. Per la fine di aprile 2021 sarà presentato in Municipio il rapporto volto alla relativa messa in opera che è prevista in tempi brevi.”
Le cinque vie sono le seguenti:
- via Stauffacher, benefattrice, diventa via Chiarina Stauffacher, esplicitando la persona;
- via Albrizzi, diventa via Maria Luisa Albrizzi, passando da nome generale della famiglia al nome della benefattrice Maria Luisa;
- Salita Ines Bolla, educatrice, il tratto che da via San Gottardo porta a via Massagno;
- via Adriana Ramelli, direttrice Biblioteca cantonale, il tratto da via G. Curti a via C. Maderno;
- Rivetta Alfonsina Storni, poetessa, rimediando al doppione dell’attuale piazzetta E. Bossi di Cassarate
Il Partito Socialista dovrà continuare ad essere vigile e ad agire sulle questioni femminili anche nella prossima legislatura.
Elena Rezzonico, consigliera comunale PS Lugano