È notizia del 30 luglio 2025 (https://www.laregione.ch/tio/ticino/1856985/il-graffito-della-vergogna-e-stato-cancellato) che AIL abbia deciso di intervenire in tempi rapidissimi per cancellare un graffito apparso nei giorni scorsi su un suo stabile. Sulle ragioni e le tempistiche di tale intervento sorgono non pochi dubbi.
Ne sorgono parecchi anche sull’intervento fuori luogo e mal calibrato del municipale Lorenzo Quadri, che una volta di più parla fingendo di dimenticare il suo ruolo pubblico e le scelte e le decisioni che il Municipio di Lugano ha preso, con o senza il suo voto (https://www.tio.ch/ticino/politica/1856660/graffito-quadri-vandalismo-liberta-manifestazione).
Ma la questione è ben più grande di una singola persona, riguardando un intero Ente partecipato della Città, inutile quindi soffermarsi una volta di più sulle parole velenose che via social il municipale Quadri spende verso quella (grande) parte del mondo che non gli piace.