Scimmiottando un’interpellanza leghista, l’UDC Lugano, adottando uno stile maschio e blocheriano, attacca la municipale PS Cristina Zanini Barzaghi invitandola con ridicoli pretesti a farsi da parte. Analogo attacco personale alla municipale è stato fatto dal leghista Censi nel corso del Consiglio comunale del 26.11.
Non sia mai che la municipale donna e socialista di Lugano possa esporre pubblicamente idee ambientaliste o visioni culturali alternative ad un Municipio di centrodestra, che propugna uno sviluppo economico vecchio di 60 anni e che guarda alla cultura in maniera strabica (si pensi agli attacchi continui della Lega al LAC).
Gli attacchi personali del fronte sovranista Lega-UDC contro il PS Lugano e i suoi esponenti non si contano nelle ultime settimane: pensano forse che serva a mantenere la loro forza elettorale?
I sovranisti nostrani pur detenendo 3 seggi su 7 in Municipio a Lugano non hanno saputo contribuire a risolvere i problemi sociali e ambientali della Città.
La direzione del PS Lugano vuole pertanto costruire una lista forte rossoverde per il Municipio: questa lista rossoverde unitaria ha come obiettivo di avvicinare la Città di Lugano alle politiche sociali e ambientali rossoverdi, in modo da renderla più bella e vivibile per tutta la cittadinanza.
La direzione del PS Lugano ha convocato un ‘assemblea della Sezione sabato 30 novembre alle 10 al Palazzo dei congressi, la quale deciderà sulla lista rossoverde per il Municipio e sul lancio del referendum comunale contro il credito comunale di 5.8 mio Fr, che vuole mantenere in modo irragionevole un aeroporto con voli di linea.