di Raoul Ghisletta, consigliere comunale PS Lugano

La conciliazione famiglia-lavoro è un obiettivo condiviso da tutti: la presenza in tutti i quartieri della Città dei servizi extrascolastici è quindi fondamentale. È un tema sul quale dobbiamo continuare ad insistere.
Il prossimo passo è di ottenere dal Municipio una mappatura per quartiere dei servizi extrascolastici (mense, servizi prescuola, doposcuola) accessibili alla fascia d’età 4-15 anni senza alcuna restrizione. Inoltre, vogliamo che il Municipio indichi come e quando intende colmare le lacune esistenti nella rete dei servizi extrascolastici, quartiere per quartiere, in modo da favorire la conciliazione famiglia-lavoro in tutti i quartieri.

Chi fosse interessato al tema consulti sul sito cittadino anche le nove pagine di risposta del Municipio di Lugano del 21 ottobre 2022 alla nostra interrogazione 1303 “Punto della situazione sul riconoscimento dei servizi extrascolastici da parte del Cantone”. Il Municipio ci spiega perché i servizi extrascolastici cittadini non sono riconosciuti dal Cantone e perché non intende a breve avviare la procedura di riconoscimento: essenzialmente perché dovrebbe fare adeguamenti organizzativi ed investimenti di una certa portata! Quello che però il Municipio non dice nella risposta all’interrogazione (male, perché viola il principio della trasparenza nella risposta agli atti parlamentari!) è che il Cantone sarebbe disponibile a fare un percorso progressivo di avvicinamento, affinché gli standard qualitativi e quantitativi dei servizi extrascolastici cittadini si innalzino.
A seguito di questo non riconoscimento dei suoi servizi extrascolastici Lugano per ora perde i sussidi cantonali (1,2 mio Fr annui) e i suoi cittadini non hanno diritto ai sussidi cantonali (contributo universale per la retta, contributo supplementare per i beneficiari di riduzione dei premi cassa malati, contributo per i beneficiari di assegni di prima infanzia). Peccato!