Anche nel terzo millennio, resistono pregiudizi difficili da abbattere. Uno di questi è quello della scienza arida e fatta solo dagli uomini. Se leggete lo studio promosso dall’Ideatorio “lo scienziato che tipo! anzi che stereotipo!”, capirete che su questo tema c’è uno grande scollamento fra quello che si immagina e quello che è la realtà.

a cura di Cristina Maria Zanini

Nel mondo dominato dalla tecnologia, il ruolo culturale della scienza e della tecnica sembra andato perso. Purtroppo siamo sempre più ignoranti in merito.

Dovremmo invece imparare da piccoli ad essere curiosi verso tutto quello che ci circonda, e sin dalla scuola dell’infanzia dovremmo dare spazio non solo alla creatività artistica ma anche a quella tecnica. Penso che le tecniche di programmazione e lo sviluppo del senso logico possono essere apprese in modo ludico.

Invece purtroppo gran parte della gente soprattutto donne si fanno vanto di non capire nulla di numeri e di matematica.

Che fare? Una possibilità interessante per sradicare qualche pregiudizio, è quella di incuriosire, raccontando le storie delle scienziate a grandi e piccoli.

Ecco alcuni consigli.

Donne nella scienza: da molti anni ormai Simona Cerrato ha iniziato a pubblicare questa bella collana di libri dedicate a bambine e bambini, in cui si racconta in modo accattivante la vita di donne scienziate famose.

A me sono piaciuti soprattutto quelli su Lise Meitner “La forza dell’atomo” e su Vandana Shiva “Sulle orme di Gandhi”. Consigliatissimo per bambine curiose e soprattutto anche per bambini, compresi quelli cresciuti 😉

Sempre su questo tema, sull’onda del successo dello scorso anno del libro “Storie della buona notte per bambine ribelli. 100 vite di donne straordinarie” (leggete qui la fantastica genesi di questo libro), è recentemente apparso con una grafica molto similare “Storie e vite di superdonne che hanno fatto la scienza” di Gabriella Greison.

Gabriella Greison è fisica e giornalista ed è stata recentemente protagonista di una affollatissima serata a Rete Due dedicata a Marie Curie, Lise Meitner e Hedy Lamarr (qui potete ascoltarla).

Di Gabriella Greison segnalo anche altri due libri molto godibili:

  • “6 donne che hanno cambiato il mondo” , editore Bollati Boringhieri
  • “L’incredibile cena dei fisici quantistici”, editore Salani