di Adriano Venuti

Quelli che stiamo vivendo, per le inquiline e gli inquilini sono tempi molto duri.
Gli affitti continuano a salire, lo confermano tutti gli studi che regolarmente vengono riportati anche dalla stampa, così come lo conferma l’Ufficio federale di Statistica che, aggiornando l’indice nazionale degli affitti, ha calcolato per il 2022 un aumento delle pigioni del 3% in più rispetto al 2020.
Ciò è successo e ancora accade, malgrado negli ultimi 13 anni vi siano state complessivamente 9 diminuzioni del tasso ipotecario di riferimento, passato dal 3,5% del 2009 all’attuale 1,25%. Evidentemente solo una minima parte delle pigioni sono state ridotte di conseguenza.

Il futuro di chi abita in affitto si prospetta, purtroppo, ancora più grigio.
Per la prima volta dal 2014, il 2022 ha registrato un’inversione di tendenza per quanto riguarda le abitazioni vuote che al 1° giugno, secondo l’Ufficio di statistica del Cantone, erano 6’262, ovvero 755 in meno rispetto al 2021. Meno sfitto vuol dire minore offerta di alloggi e quindi rialzo delle pigioni.
A ciò si aggiunga anche il fatto che La Banca Nazionale Svizzera, abbandonando gli interessi negativi in vigore ormai da quasi otto anni, ha deciso di alzare progressivamente il proprio tasso guida che ora si situa all’1%. Ciò vuol dire che anche i tassi ipotecari fissi dei nuovi contratti e quelli variabili sono iniziati a salire. Nel corso del 2023 ci aspetta che anche il tasso ipotecario di riferimento riprenda a salire e che di conseguenza anche le pigioni potrebbero salire ulteriormente.

Un intervento incisivo delle autorità cantonali e federali si fa sempre più urgente!
In Ticino esiste un Piano Cantonale dell’Alloggio allestito già nel 2015 e alla SUPSi è stato dato il mandato di implementarlo. Ma già da diversi anni non se ne è più saputo nulla!
Cosa intende fare, quindi, il nostro Consiglio di Stato contro i continui aumenti dei prezzi delle pigioni? Non si può più tergiversare su un tema così gravoso per la maggioranza della popolazione!
Presiedo l’Associazione Svizzera degli Inquilini dal 2019, mi batto regolarmente per migliorare le condizioni e i diritti di chi abita in affitto. Poterlo fare dall’interno del Gran Consiglio, renderebbe il lavoro dell’ASI più incisivo.