Riprendiamo da ticinotoday: si è ufficialmente costituita oggi a Lugano l’associazione Aida, associazione sorta in difesa dell’autogestione.
Obiettivo dell’associazione è quello innanzitutto di sensibilizzare sul tema dell’autogestione, che, è stato ricordato, in Svizzera annovera importanti esperienze. Mentre in Ticino il clima è un po ‘ diverso. A Lugano ovviamente si parla molto dell’ex Macello, la cui esperienza di autogestione l’associazione sostiene (e da parte dei “molinari” la nascita dell’associazione è salutata positivamente, hanno fatto sapere in assemblea alcuni esponenti del centro autogestito presenti) .
“Non vogliamo essere né i loro portavoce né i loro avvocati”, hanno comunque precisato Bruno Brughera, portavoce dell’associazione, e Fausto “Gerri” Beretta-Piccoli, fra i promotori dell’iniziativa. Per il comitato dell’associazione ai due precedenti nomi si sono aggiunti, eletti dall’assemblea costitutiva, Pia Beretta-Piccoli Coke (cassiera), il consigliere comunale dei Verdi di Lugano Danilo Baratti, Sergio Roic e Giuseppe Savary. Preseti all’assemblea anche il consigliere comunale dei Verdi di Lugano Nicola Schoenenberger e il sindacalista di Unia Giangiorgio Gargantini.
Scopo dell’associazione è “mettere in luce il valore sociale, culturale e politico delle esperienze di autogestione nel contesto urbano svizzero e in particolare nel contesto luganaese”, come evidenziano gli statuti. Nel concreto per l’associazione uno dei primi banchi di prova sarà probabilmente la vertenza del messaggio per la conversione dell’area dell’ex Macello, che vede su posizioni contrapposte Municipio di Lugano e autogestiti. In questa vicenda non si esclude che l’associazione possa anche avere un ruolo di contatto e mediazione fra le due parti.