Martedì 4 ottobre ore 18
Aula magna – Scuola elementare Besso
Via Moncucco 2, Lugano
16’000 assicurate/i della Cassa pensioni cantonale a rischio d’impoverimento?
L’Istituto di previdenza del Cantone Ticino (IPCT) assicura le/i dipendenti del Cantone e di altri 106 enti: esso assicura anche le/i docenti comunali della Città di Lugano.
Al 31.12.2021 vi erano 15’600 assicurate/i su 16’800 che non beneficiavano più delle garanzie date alle persone con meno di 50 anni al 1.1.2013: oggi possiamo stimare siano almeno 16’000 le/gli assicurate/i che si trovano nel cosiddetto sistema pensionistico del primato dei contributi. Un sistema che nel 2013 ha significato per loro una prima diminuzione delle pensioni di vecchiaia del 20% (mediamente) rispetto a quello antecedente. Per questi 16’000 assicurate/i tuttavia è certa un’ulteriore riduzione delle pensioni del 20% con effetto progressivo dal 1.1.2024. Questa riduzione delle pensioni di vecchiaia del 36% sull’arco di poco più di15 anni è contraria al principio della buona fede e significa impoverire una fetta importante del ceto medio ticinese, tra cui molte persone che vivono a Lugano.
Domande
- Perché contrariamente a quanto fatto per la Cassa pensioni di Lugano la politica cantonale sembra incapace di impedire questo scenario catastrofico?
- Quali sono le misure di compensazione che dovrebbero essere prese per impedire questo scenario catastrofico? E a quale costo?
Ne parliamo con:
Manuele Bertoli, consigliere di Stato
Adriano Merlini, presidente del Consiglio d’amministrazione IPCT
