L’odierna decisione del Municipio di Lugano di non prevedere in futuro spazi per l’autogestione nell’ex Macello durante e dopo i lavori di ristrutturazione è una decisione sbagliata.
La maggioranza del Municipio non ha voluto tenere in conto il valore dell’autogestione, realtà riconosciuta invece da varie città svizzere. Sì tratta di una decisione che anche tecnicamente non si giustifica, perché i lavori possono essere fatti a tappe.
I lavori non inizieranno comunque prima di 3 o 4 anni, per cui c’è il tempo per il Municipio (e per il Consiglio comunale) di ripensare bene alla questione.
Occorre sopratutto incoraggiare il dialogo con la realtà della autogestione e l’integrazione dell’autogestione nell’ex Macello, come chiesto dalla mozione PS che vuole trasformare l’ex Macello in una cittadella della solidarietà e della cultura popolare.
Raoul Ghisletta, presidente PS Lugano