INTERROGAZIONE del 16 maggio 2020
Nella fase immediata di crisi del coronavirus a nostro avviso occorre dare ai funzionari dirigenti la possibilità di accordare il telelavoro (in tutto o in parte) alle/ai dipendenti, con particolare attenzione a dipendenti a rischio e dipendenti che sono famigliari curanti (di persone a rischio).
Superata la fase immediata di crisi riteniamo che il lavoro a domicilio debba essere promosso su larga scala, per ridurre i chilometri percorsi dai dipendenti con mezzi privati dal domicilio al lavoro e viceversa, in modo da ridurre l’impatto ambientale e il traffico. Si tratta di una misura volta alla ricerca di maggiore compatibilità tra lavoro e ambiente.
Con la presente interrogazione chiediamo pertanto al Municipio:
1. intende favorire il telelavoro presso l’Amministrazione cittadina e presso gli enti comunali?
2. Intende proporre un aggiornamento del Regolamento organico delle collaboratrici e dei collaboratori della Città di Lugano?
Raoul Ghisletta, Nicola Schönenberger, Simona Buri, Tessa Prati, Carlo Zoppi