INTERPELLANZA
Fenomeno NEET, fenomeno riconosciuto dal Municipio.
Ma quali passi concreti prospetta per il 2027?

Onorevole Signor Sindaco,
Onorevoli Municipali,
ricordiamo che il termine NEET (Not in Education, Employment, or Training) indica quella fascia di popolazione giovanile che non è impegnata in percorsi di studio, formazione professionale o
attività lavorativa.

Nella risposta del 17 aprile 2026 all’interrogazione 1157 “Fenomeno NEET, una bomba sociale a
scoppio ritardato” il Municipio dichiara di volersi impegnare per sostenere le associazioni attive in
questo ambito, riconoscendo l’importanza di un intervento precoce per prevenire situazioni difficili. Ritenendo tutti quanti che si tratti di un’emergenza per la nostra Città (e non solamente) pensiamo sia fondamentale rafforzare l’investimento a favore dell’integrazione sociale e professionale dei NEET.

Ricordiamo qui che la Città non ha speso oltre 800’000 fr per il Regolamento comunale per le
prestazioni sociali nel 2025. Le domande sono scese da 433 per un totale di 227’000 fr nel 2024 a
312 per un totale di 187’000 fr nel 2025. A preventivo 2025 era stata inserita la cifra di 1 milione di
franchi. A preventivo 2026 è stata iscritta la somma di 400’000 franchi (quindi vi è un risparmio di altri 600’000 fr).

Pertanto chiediamo che questo risparmio avvenuto sulle prestazioni sociali comunali, pari a 1,4
milioni di franchi in due anni, venga reinvestito nel rafforzamento del finanziamento alle
associazioni attive in ambito NEET a partire dal 2027.

Chiediamo quindi all’onorando Municipio:

1. A quanto ammontano i contributi comunali 2024, 2025 e 2026 per le associazioni che si
occupano di progetti di reinserimento sociale e professionale dei NEET?

2. Intende rafforzare i contributi a queste associazioni nel 2027, reinvestendo il risparmio
milionario operato sulle spese determinate dal Regolamento per le prestazioni sociali?

Cristiano Canuti
Elena Rezzonico
Silvia Barzaghi