INTERROGAZIONE DEL GRUPPO PS-PC in CONSIGLIO COMUNALE
Ci risulta che la Fondazione Agire, dopo aver preso da Cantone e Confederazione 1’000’000 di franchi a fondo perso (vedi RG 5720 del 15 dicembre 2016) per finanziare nel triennio 2016-2019 l’occupazione di spazi di proprietà di Lugano MedTech nel centro Mizar sia sparita dalla circolazione e non abbia più confermato gli intenti e il pre-accordo per affittare 1000 mq di spazi. Ci risulta anche che nemmeno un mq di spazi sarà affittato dal Neurocentro, che è destinato a fare della sede IRB di Bellinzona la sua ubicazione principale. Anche se ci saranno probabilmente due o tre istituzioni di ricerca legate alla Fondazione Cardiocentro Ticino (che possiamo definire di livello modesto visto che non hanno mai ricevuto finanziamenti importanti da parte p.es. del Fondo Nazionale per la Ricerca), oppure società interessate ad investire i loro capitali in esercizi pubblici all’interno dello stabile nonchè qualche negozio altrettanto interessati agli spazi del Mizar, ci si chiede come la fondazione Lugano MedTech sarà in grado di rispettare il business plan ed essere in grado di remunerare i capitali ricevuti in prestito dalle banche. Non osiamo qui nemmeno accennare agli scenari –lungamente discussi in CC- di un eventuale riacquisto delle azioni della Città da parte della Fondazione CCT.
Senza entrare qui nel merito su quanto stipulato fra un gentiluomo donatore e la Fondazione CCT qualche anno orsono nell’atto di fondazione e su quanto indicato dal Consiglio di Stato che ha ribadito nella risposta all’interrogazione 86.17 che “entro il 2020 la FCCT sarà sciolta e il Cardiocentro confluirà nell’EOC, con modalità ancora da definire nei dettagli, che ne preserveranno il patrimonio di esperienza diagnostica, medica e terapeutica acquisito negli anni.”, alla luce di quanto sopra esposto poniamo le seguenti domande al Lodevole Municipio:
- Risulta vero al lodevole Municipio (che ha depositato su un conto bloccato 10 mio di Fr) quanto indicato in un resoconto dell’Organo di vigilanza sulle fondazioni riguardo ad uno stato difficile delle finanze della Fondazione Cardiocentro Ticino, con -in particolare- una carenza di liquidità che le impedirebbe di versare la sua parte dovuta e quindi di rispettare gli obiettivi di partenariato e i patti stipulati con la Città?
- Se non dovessero venir versati i soldi da parte del della Fondazione Cardiocentro Ticino alla società Mizar SA può il Municipio di Lugano ritirare la somma di 10 milioni già versata? Se sì intende farlo e quando?
- A questo riguardo, qual è lo stato di avanzamento della creazione della società Mizar SA e della Fondazione Lugano MedTech? Quali indicazioni politiche e strategiche ha ricevuto il proprio rappresentante in queste due istituzioni?
- È normale mantenere in vita una società anonima (la Mizar SA) creata con un contratto fra più parti quando a finanziarla è solo una di queste, non avendo la Fondazione CCT ancora versato quanto pattuito? Non siamo forse di fronte ad un partner molto incline a non rispettare i patti e la parola data, visto che dopo non aver rispettato quelli con un donatore gentiluomo non rispetta nemmeno quelli con la Città?
- Se non fosse possibile ritirare la somma già versata e non arrivasse la somma dalla Fondazione CCT quali potrebbero essere le conseguenze legali a seguito di iniziative da parte dell’attuale proprietario
- Dovessero arrivare i soldi, dovesse iniziare la riattazione dello stabile, quali indicazioni intende dare il Municipio al proprio rappresentante nella Fondazione Lugano MedTech per far rispettare il business plan sulla base del quale il Consiglio comunale ha accettato lo stanziamento dei 10 mio. Fr?
- Al momento in cui dovessero essere realizzati i lavori di riattazione, il Municipio intende far rispettare la legge sulle commesse pubbliche e far organizzare dei concorsi per le diverse prestazioni e opere previste?
Con i migliori saluti
Per il gruppo PS-PC e indipendenti in CC
Carlo Zoppi, PS
Marco Jermini, PS
Raoul Ghisletta, PS
Simona Buri, PS
Demis Fumasoli, PC
Tessa Prati, PS
Nina Pusterla, PS
Antonio Bassi, PS
Jacques Ducry, Indipendente