Lugano 2’116 m s.l.m.
Negli scorsi giorni è arrivato nelle case delle cittadine e dei cittadini luganesi “Lugano 2’116 m s.l.m.”, il nuovo periodico del PS Lugano che sostituisce dopo molti anni “Lugano aperta”. Questo progetto si focalizza su un unico argomento in ogni uscita, cercando di approfondirlo con osservazioni e analisi provenienti da più prospettive.
L’altitudine della montagna più alta presente sul territorio del Comune di Lugano, ossia la cima del Gazzirola, è stata scelta quale nome per il nuovo periodico. Per ricordare e sottolineare l’eterogeneità del nostro Comune che, come pochi altri, può contare su un magnifico lago, ma anche su splendide montagne. Riteniamo che l’attenzione della Città di Lugano ai singoli quartieri così come la strategia di sviluppo del Comune debba essere onnicomprensiva, integrata e debba guardare Lugano come un unico territorio da valorizzare attraverso le sinergie tra i vari settori economici e le varie posizioni: dai 273 m s.l.m. del quai, ai 2’116 m s.l.m. della cima del Gazzirola.
La nostra ambizione è quella di presentare degli approfondimenti tematici. Un nuovo obiettivo volto a osservare e analizzare l’argomento trattato con l’aiuto di più persone, dei loro punti di vista, delle loro esperienze e delle loro proposte. A nostro avviso, è importante potersi dedicare agli argomenti in modo più accurato: la dinamicità della comunicazione rende inefficace proporre, attraverso il proprio periodico, la raccolta dei contributi degli esponenti del partito. Inoltre, questa nuova forma comunicativa vuole porsi in contrapposizione con l’ormai comprovata abitudine della politica luganese di concentrarsi quasi esclusivamente sui “grandi progetti” che, oltre a incagliarsi qui e là – vuoi per inefficacia, superficialità giuridica o semplicemente per una politica finanziaria che sembra rivelarsi il metro di misura e la ghigliottina per qualsiasi iniziativa comunale – tendono solo a polarizzare l’opinione pubblica senza dare un diretto valore aggiunto alla cittadinanza. È nostro compito anche discutere e dibattere temi di prossimità spesso dimenticati o trattati solo dall’apparato amministrativo, come la vivibilità e l’attrattività del Comune nei confronti delle famiglie (che a Lugano si misura solo in punti di moltiplicatore).
Il primo numero de Lugano 2116 m s.l.m si concentra su un argomento tutt’altro che ideologico, ma fortemente politico: l’incontro e l’aggregazione. Al centro del numero c’è l’intervista allo skater e DJ Geri Hugo attraverso la quale si sviluppa una riflessione e si raccolgono alcuni stimoli partendo dall’esperienza dello skatepark di Lugano. Seguono poi dei contributi di membri della società civile ed istituzionali, che con il loro punto di vista e le loro proposte, tessono una tela di possibili soluzioni al tema trattato (senza la pretesa di essere esaustive).
Con l’augurio di poter contribuire in modo costruttivo al dibattito cittadino, portando valore aggiunto ai temi e nuove fonti di riflessione e spunto, vi auguriamo buona lettura.
Tessa Prati
Filippo Zanetti
Copresidenti PS Lugano