Lo scorso 31 agosto a Zurigo ha avuto luogo la Conferenza dei rappresentanti socialisti delle Città svizzere organizzata dal locale PS, che è stata brillantemente animata dalla consigliera comunale Vera Ziswiler e dal consigliere nazionale Jean-Daniel Strub. Per il PS Lugano erano presenti la municipale Cristina Zanini e il sottoscritto presidente PS Lugano.
La sindaca PS di Zurigo Corine Mauch ha aperto la conferenza, rivendicando maggior peso per le città nella definizione delle politiche ambientali per far fronte alle emergenze climatiche. Le città svizzere sono il motore economico, culturale e sociale (riservando particolare attenzione alla conciliazione famiglia-lavoro, alla formazione e alle abitazioni accessibili a tutti). Secondo la consigliera di Stato PS Zurigo Jacqueline Fehr nella crescita esse devono mantenere un equilibrio tra gli spazi commerciali e quelli no profit: il PS si impegna per una politica urbana equilibrata ed ecologica, mentre la destra vuole privatizzare i benefici e socializzare i costi della crescita.
Il presidente PS svizzero, Christian Levrat, dal canto suo ha ricordato il grande lavoro svolto dai rappresentanti socialisti per rendere vivibili le città: sviluppo di aziende comunali acqua, elettricità e trasporti, alloggio a prezzi accessibili, creazione di spazi verdi. La politica ambientale ed energetica dei prossimi anni dovrà essere coniugata con misure di accompagnamento sociale per essere accettata dalla popolazione e non essere bloccata. Il Piano Marshall ambientale del PS svizzero prevede grandi investimenti pubblici che vanno in questa direzione.
Christine Bräm, Direttrice del Verde della Città di Zurigo, ha presentato il Masterplan urbano per il clima: una dozzina di strumenti, basati soprattutto sulla diffusione di alberi e verde, che possono ridurre fino a 10 gradi la temperatura, eliminando le isole di calore nelle città rispetto alla campagna. Per concretizzare le misure sono necessari cambiamenti a livello legislativo, amministrativo, nella gestione degli spazi urbani e nelle costruzioni.
Beat Jans, consigliere nazionale PS Basilea, ha illustrato il piano Marshall per il clima elaborato dal Partito socialista svizzero. Le 40 misure servono a frenare l’aumento delle temperature e delle precipitazioni e si tradurranno in 12 miliardi di investimenti (2% del prodotto lordo interno come negli anni ’60): 12 miliardi che proverranno da fonti pubbliche e private, senza esternalità antisociali. Occorre agire con forza e convinzione, basta perdere tempo! – ha esclamato Jans.
A conclusione della conferenza dei rappresentanti socialisti delle Città svizzere sono state riassunte le rivendicazioni per la protezione climatica nelle città, tra cui segnaliamo: la costruzione e il risanamento ecologico di edifici, una migliore formazione dei tecnici, il sostegno pubblico a progetti pilota innovativi, la riduzione della mobilità individuale , la restituzione degli spazi pubblici ai pedoni e allamobilità dolce, l’aumento della produzione di energia verde, la pianificazione di più spazi e reti verdi e blu (acqua di superficie), la riduzione dell’impatto ecologico degli enti pubblici. Rivendicazioni di cui dovrà fare tesoro anche il PS Lugano.
Raoul Ghisletta, presidente PS Lugano