(Per i documenti ufficiali, vedi il sito cc.lugano.ch)
Meno posteggi obbligatori per le abitazioni
Con la mozione 3940 del 19.2.18 Simona Buri e Danilo Baratti chiedono che il numero di posteggi obbligatori nelle nuove case d’abitazione sia ridotto tenendo conto dell’allacciamento ai mezzi pubblici. Deve essere possibile anche ridurre ulteriormente il numero di posteggi in presenza di progetti di abitazioni “senza auto”. La mozione chiede anche un censimento e un registro dei posteggi privati e pubblici, che indichi il domicilio del locatario.
Basta privatizzazioni speculative
Con la mozione 3942 del 3.3.18 Raoul Ghisletta chiede alla Città e agli enti partecipati di limitare al massimo le esternalizzazioni di servizi, in modo da garantire condizioni di lavoro attrattive per i residenti (ammesse solo esternalizzazioni strettamente indispensabili per ragioni tecniche ed economiche).
Debito pubblico e irresponsabilità della maggioranza
Da anni a Lugano si predica bene e si razzola male, quando si tratta di fissare il moltiplicatore d’imposta e di ridurre conseguentemente il debito pubblico, da tutti ritenuto eccessivo. Per ben 2 anni consecutivi lega-ppd e maggioranza del plr, contro la volontà del Municipio, hanno deciso di abbassare il moltiplicatore. Di conseguenza il debito della Città verso terzi aumenterà di un’altra ventina di milioni all’anno e si avvicinerà sempre più al miliardo. Con la mozione 3958 del 26.6.18 il PS ha chiesto un piano ragionevole di rientro sul debito pubblico, che ammonta al 31.12.17 a 629 milioni di franchi, pari a quasi 10’000 fr pro capite (il doppio della soglia a partire dalla quale esso è ritenuto eccessivo). Ma la maggioranza irresponsabile della Commissione della gestione ha detto no (rapporto del 5.11.2018). Avanti così verso i guai?
Successo pieno per un miglior congedo paternità!
Grazie a Simona Buri e cofirmatari (mozione 3931 del 27.11.17) il nuovo Regolamento organico dei dipendenti di Lugano, che entrerà in vigore nel corso del 2019, conterrà un congedo pagato di 20 giorni lavorativi per la nascita di un figlio, da godere entro un anno dall’evento. Un bel successo per la conciliazione famiglia-lavoro!
La mozione 3966 PS-Verdi del 13.9.18 chiede la generalizzazione delle strade 20 km/h e 30 km/h (strade orientate all’insediamento), misure adeguate nelle strade orientate al traffico, semafori adatti ai tempi/bisogni di attraversamento dei pedoni e la realizzazione di almeno una piazza d’incontro in ogni quartiere: questo tramite la modifica del Piano regolatore e tramite lo stanziamento di appositi crediti.
Una mobilità razionale per il centro città
La mozione 3968 Verdi-PS “Una mobilità razionale per il centro di Lugano” del 28.9.18 chiede la chiusura completa di Corso Pestalozzi al traffico di transito (rimangono permessi gli accessi agli autosili per altri percorsi e l’accesso per confinanti autorizzati), una variante di Piano regolatore riguardante la Zona Lugano Centro entro il 2022 sulla base del Masterplan del Centro e la creazione di una zona di incontro (con precedenza ai pedoni) sul tratto del lungolago tra la rotonda del LAC e Piazza Castello. Una risposta ragionevole alle pretese dei liberali, leghisti e udc di far circolare sempre più traffico in Centro!
Per un dormitorio per le persone senza tetto
Con la mozione 3972 del 23.10.18 Raoul Ghisletta a nome di PS-Verdi ha chiesto la creazione a Lugano di un dormitorio per le persone senza tetto, come esiste a Losanna e Coira: una questione di civiltà!
Chieste maggiori aperture del Centro per persone dipendenti
La mozione 3976 PS-Verdi del 21.12.18 chiede di potenziare la risposta al disagio dovuto alle dipendenze, aprendo il centro di Viganello per le persone in difficoltà anche alla sera e nel finesettimana.
Creare l’Ente Lugano abitazioni a prezzi accessibili
Per avviare la politica della Città a favore dell’alloggio a prezzi accessibili occorre la creazione di un Ente: lo propone la mozione PS-Verdi del 1. gennaio 2019 con tanto di proposta di statuto. Sono passati infatti oltre 3 anni dalla decisione del Consiglio comunale di stanziare 10 milioni di franchi per l’alloggio a favore del ceto medio-basso e nulla di concreto si è ancora visto, perché la maggioranza del Municipio non si attiva seriamente sul problema. Occorre quindi che sia un Ente comunale ad occuparsene!